10 consigli per una gravidanza serena

Mag 17, 13 10 consigli per una gravidanza serena

Insieme ai professori Domenico Arduini, Enrico Ferrazzi, Anna Maria Marconi e il genetista Giuseppe Simoni, sono stati stilati 10 consigli per soddisfare la conoscenza delle donne in stato interessante e rispondere a dubbi e curiosità, che possono sorgere in questo delicato periodo.

Ecco quindi una sorta di top 10, di consigli da tenere ben presente per vivere al meglio ed in serenità il meraviglioso periodo della gravidanza:

  1. foto-gravidanza.Informa il ginecologo sul rischio di malattie congenite: il rischio che il bambino possa nascere affetto da una malattia congenita dipende da varie cause. È importante conoscerle ancor prima che la gravidanza abbia inizio, ove possibile.
  2. Fai gli esami del sangue per stabilire il rischio di infezioni: specialmente se incontrate per la prima volta, le infezioni rappresentano un pericolo per il bambino che cresce nel grembo materno. È opportuno, pertanto verificare la presenza di anticorpi contro malattie infettive, tramite esami del sangue.
  3. Mangia sano e con piccoli pasti frequenti: alimentarsi in modo corretto, è importante per la salute futura. La dieta in gravidanza deve essere equilibrata, con piccoli pasti più frequenti rispetto ai tre normali.
  4. Bisognerà dire basta alle sigarette, all’alcol e alle droghe: nei nove mesi di attesa è obbligatoriamente vietato fumare, bere alcolici e fare uso di droghe. Sono abitudini, queste, che danneggiano molto il feto.
  5. Non prendere medicine di tua iniziativa: è vietato, durante la gravidanza, prendere medicinali di propria iniziativa. Anche il farmaco più comune deve essere assunto dietro una specifica indicazione e sotto controllo medico.
  6. Informati sui test non invasivi di diagnosi prenatale: per individuare il rischio che il feto abbia qualche anomalia esistono esami ecografici e sanguigni non invasivi ed innocui per il nascituro.
  7. Valuta la possibilità di fare villocentesi o amniocentesi: se la futura mamma vuole la certezza che il proprio bambino non sia affetto da patologie cromosomiche, può effettuare due esami più dettagliati, seppur più invasivi. Questi esami comportano la penetrazione di un sottile ago nell’utero, con conseguente rischio di aborto.
  8. foto-gravidanza..Non saltare l’ecografia morfologica: tutte le donne in dolce attesa devono seguire una ecografia morfologica nel secondo trimestre della gravidanza, di solito è fra la 19esima e la 23esima settimana. Questa ecografia verifica la normalità degli organi del feto, pertanto è molto importante non saltarla.
  9. Il feto può essere curato ancora in utero, o subito dopo la nascita: tutto questo è grazie ad un lavoro di equipe fra diverse figure mediche specialistiche in uso nelle migliori strutture sanitarie.
  10. Assicurati che al bebè siano fatti i primi screening: subito dopo la nascita, assicurati che i medici prelevino delle gocce di sangue per ricercare la presenza di malattie del metabolismo.

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di Mena


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