Affido e adozione: un nuovo “Chicco di felicita’”

Apr 24, 13 Affido e adozione: un nuovo “Chicco di felicita’”

Marco Griffini, presidente dell’Aibi, l’Associazione Amici dei Bambini, presenta la nuova campagna Chicco di felicità e coglie l’occasione per parlare di adozione internazionale. Il 18 aprile è stato presentato il nuovo progetto, avviato nel 2010, ed in occasione della prossima Festa della Mamma, ha presentato con una speciale merenda per alle mamme a Milano, la nuova edizione del “Chicco di felicità” creata con Stroili Oro e Chicco

Sono più di 150mila persone che, al momento, indossano i Chicchi di felicità, che ha permesso la raccolta fondi a sostegno delle attività di informazione, formazione e adozione definiti “special needs” ossia quei bambini con problemi fisici, grandi od anche delle cosiddette “grandi fratrie”, ossia gruppi di tre o più fratelli. In questi anni 355 bambini speciali hanno trovato una famiglia amorevole.
foto-bimbi-specialiMarco Griffini osserva “I dati diffusi da poco dalla Cai continuano a segnalare un calo delle idoneità rilasciate alle coppie.” e quanto ai numeri, ha fatto sapereQuasi mille bambini in meno hanno trovato una famiglia e se si pensa che dal 2006, quando le coppie idonee all’adozione erano oltre 6mila, a oggi si è assistito a un crollo si deve parlare di un vero e proprio dramma.” e continua spiegando “L’erosione nel numero delle famiglie disposte ad adottare è costante negli ultimi anni, certo da settembre dello scorso anno si sono registrate rinunce per motivi economici, ma non è questo l’unico problema. Lo diciamo da tempo si tratta di contrastare una cultura negativa che riguarda l’adozione internazionale: la coppia non è vista come una risorsa.” e ha continuato “Anche per questo non appena si è insediato il nuovo Parlamento siamo ritornati alla carica con la nostra proposta di riforma sull’adozione. A presentare la proposta di legge il senatore Di Biagio.”

Un vero e proprio calo quello dei bambini stranieri adottati in Italia, che vede nel 2012: 3016, contro i 4022 dell’anno prima.

foto-bimbi-speciali.Ma i bambini disponibili all’adozione sono sempre di più e sempre più grandi, e per questo si stanno studiando nuove metodologie di formazione ed approccio. Stanno studiando un nuovo progetto sperimentale, con la Colombia, seguendo un metodo che negli Stati Uniti e in Germania è già avviato e funzionante. L’idea è quella di dare il via alle vacanze pre-adottive. Si tratta di 9-10 bambini che vengono accolti dalla famiglia che potrebbe adottarli e – in pratica – se scatta la scintilla, scatta anche l’adozione.
In questo modo si conta di evitare il fallimento adottivo che quando i bambini sono più grandi, è sempre più possibile.

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di Mena


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