Allattamento: ecco i metodi contraccettivi possibili

Dic 09, 12 Allattamento: ecco i metodi contraccettivi possibili

Avete il vostro piccolo frugoletto a casa , state allattando il vostro bambino e avete ripreso una vita di coppia con il vostro partner: in questo caso avete bisogno di utilizzare un metodo contraccettivo, se non avete desiderio di iniziare una nuova gravidanza.

E questo metodo atto a evitare la gravidanza deve permettervi di ricominciare in serenità ad avere rapporti intimi con il patner.

Durante l’allattamento al seno si ha in genere un periodo in cui non sono presenti le mestruazioni, questa amerorrea però non è indice di non ovulazione e di non fecondità non esiste infatti la possibilità di calcolare quando ci sarà la prima ovulazione.

foto allattamentoSi può avere una amenorrea lattazionale con una relativa protezione del 98% solo nel caso che si allatti a richiesta con intervalli di non più di ore quattro tra una poppata e l’altra prima dell’arrivo della prima mestruazione post parto ( capoparto) e dei sei mesi del bambino quando inizi lo svezzamento e il latte cambi consistenza e proprietà nutrizionali

Onde tenere quindi sotto controllo la questione “gravidanza”, ecco i metodi contraccettivi da poter usare, durante l’allattamento:

  • il profilattico è il metodo più sicuro e non ha effetti collaterali non ha controindicazioni all’allattamento ed è il metodo maggiormente consigliato anche per la scarsa frequenza dei rapporti nel post parto con un bimbo piccolo e bisognoso di attenzioni. Esiste sia la versione maschile che quella femminile. foto spiraleAnche se la versione femminile è poco conosciuta e utilizzata;
  • la spirale, il piccolo dispositivo in rame o in plastica con estrogeni che il ginecologo inserisce all’interno dell’utero attraverso il canale cervicale inserito sei otto settimane dopo il parto, quando l’utero dovrebbe aver ripreso le normali dimensioni. • L’indice di sicurezza è intorno al 98%. Le gravidanze indesiderate sono meno dell’1% con i dispositivi di ultima generazione. (fonte wikipedia);
  • i metodi naturali, durante l’allattamento sono poco attendibili e su una donna che non ha il ciclo mestruale mancano una serie di parametri che li rendono praticabili in modo quasi efficace;
  • foto metodi anticoncezionalii metodi ormonali estroprogestinici, quali la pillola, il cerotto anticoncezionale e l’anello vaginale sono da evitare durante l’allattamento, gli estro progestinici in esso contenuti passano nel latte. L’unica ammessa è la mini pillola a base di progestinici che risulta essere il metodo preferito nell’allattamento. Ovviamente l’astinenza è un metodo contraccettivo efficace o pratiche sessuali alternative alla penetrazione vaginali;
  • il coito interrotto non è un metodo anticoncezionale. E’ sicuramente pratico ma ha una serie di svantaggi che lo rendono sconsigliabile tra cui un fallimento che va dal 18 al 20%. È un sistema empirico, tutt’altro che naturale, per cercare di evitare che gli spermatozoi arrivino a destinazione. E oltre ad avere una percentuale di insuccessi superiore al 25%, ha anche parecchie controindicazioni. L’interruzione improvvisa del rapporto sessuale provoca, infatti, problemi venosi allo scroto e al pene e limita, indubbiamente, l’appagamento di entrambi i partner.

Prof. Maurizio Guida


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