Ancona: musica nella terapia intensiva neonatale

Mar 31, 13 Ancona: musica nella terapia intensiva neonatale

Si è scoperto che la musica riesce a migliorare il benessere del neonato in ospedale ed anche ai genitori che lo assistono. Da qui nasce l’iniziativa dell’Ospedale Salesi di Ancona.

È ufficiale: gli studi evidenziano che la musica è un ottimo strumento per migliorare il benessere del neonato e dei propri genitori.

L’iniziativa ha preso il nome di Musicanto, ed è promossa dalla Fondazione dell’Ospedale Salesi di Ancona, che ha ufficialmente portato la musicoterapia all’interno della Terapia Intensiva Neonatale: un progetto rivolto sia ai bambini prematuri, che ai neonati ricoverati in patologia neonatale.

foto-musicaDue musicoterapeute professioniste intonano delle melodie, con strumenti musicali, che risultano un ottimo aiuto per migliorare l’atmosfera, come spiega Annarita Settimi Duca, direttore operativo della fondazione “La selezione musicale viene effettuata dando priorità alla linearità, ai ritmi trai ritmi tranquilli, alle melodie fluenti, dando la preferenza a suoni gravi a scapito delle alte frequenze, per non infastidire il piccolo.”
Diverse le “proposte musicali” che si fanno largo in questo speciale progetto, dalle classiche ninne nanne alle canzoni di musica leggera .. ove, proprio queste ultime, potrebbero essere le stesse che il bambino ascoltava quando era ancora nel pancione: canzoni e melodie che in particolare, tra le altre, sembra rilassano il bambino e rassicurano il genitore.

foto-fondazione-salesiTanti per il bambino i benefici riportati da Musicanto e quindi dalla musica, tra i quali troviamo: l’abbassamento della frequenza cardiaca, il miglioramento della suzione, l’aumento dei livelli di ossigeno nel sangue ed un miglioramento dei ritmi sonno-veglia.
Ma i benefici riguardano anche i genitori, come un maggiore rilassamento, una maggiore vicinanza al proprio figlio e l’eliminazione di preoccupazioni e stress, legati alla nuova condizione di genitore ed al benessere del piccolo, lasciandosi avvolgere completamente, solo alla canzone che la musicoterapeuta sta cantando e suonando in quel preciso momento.

Se si vogliono maggiori informazioni si può andare sul sito stesso della Fondazione dell’Ospedale Salesi di Ancona, dove si può leggere la loro storia, il loro parere e soprattutto fare una donazione per il progetto.

.

di Mena


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.