Autismo: Mutuo aiuto

Dic 14, 12 Autismo: Mutuo aiuto

La prima fondamentale rete di sostegno in una famiglia con a carico un bambino disabile, è la cosiddetta: famiglia allargata, ovvero, parenti e amici che si rendono disponibili ad affiancare la famiglia in momenti delicati. Può capitare comunque che alcune persone prima vicini, si allontanano quando vengono a conoscenza della malattia del bambino, perchè non tutti hanno il coraggio di stare accanto a persone che soffrono alcune condizioni e, per giustificare questo comportamento esprimono la propria convinzione secondo cui è meglio non dare disturbo a persona che già hanno problemi. Meno male, non tutti caratterialmente agiamo allo stesso modo ed è di grande consolazione vedere arrivare sulla soglia di casa un amico o un parente pronto a sostituire il familiare e prendersi cura del bambino per un intero pomeriggio.

foto bambino specialeQueste persone hanno anche la capacità di manifestare una autentica disponibilità tanto da aiutare i genitori nella gestione quotidiana, ad esempio: se è un nonno in pensione a stare con il bambino, può rimanere per diverse ore con lui o accompagnarlo ai giardini per farlo giocare, mentre un amico fidato può prendersi cura durante una seduta di fisioterapia. E’ importante avere membri con questa disponibilità, perché in loro compagnia, i membri della famiglia, hanno la possibilità di organizzare serate spensierate, nelle quali, tra una chiacchierata e l’altra, hanno modo di allentare un pochino la tensione e la stanchezza.

foto mutuo aiutoUn altro punto fondamentale, è avere persone che non siano membri effettivi della famiglia del bambino disabile, perché conducono i genitori ad aprirsi verso la comunità, solo così si inizia ad uscire da quell’isolamento che avviene nei primi tempi. Ci sono anche circoli ricreativi dove partecipare per integrarsi con altre famiglie nella medesima condizione, ove reciprocamente, si mettono in comune le proprie risorse per dare vita a delle attività volte a migliorare la vita dei loro bambini.

foto mutuo aiutoDa questi incontri nascono gruppi di: mutuo aiuto composto da una cerchia ristretta, di persone, portatrici direttamente o indirettamente, di un problema comune. Lo scambio comunicativo che avviene tra di loro riguarda esperienze ed emozioni condivise nell’arco di una normale giornata. Attraverso questi incontri, ogni singola persona raccontando il proprio vissuto può arrivare ad essere utile a tutto il gruppo, offrendo un contributo prezioso d’apertura nel sociale.

Di Morabito C. Maria


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  1. upnews.it - Autismo: Mutuo aiuto... Quando una famiglia scopre di avere un bambino disabile, spesso molte persone che si consideravano amiche…

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