Autismo: per la difesa non lo causa il vaccino trivalente

Giu 17, 13 Autismo: per la difesa non lo causa il vaccino trivalente

Vista la sentenza del Tribunale di Rimini, che ha deciso per il risarcimento dei genitori di un bambino diventato autistico dopo la vaccinazione trivalente, ecco l’iter che dimostrerebbe che questo vaccino non sarebbe il responsabile.

Si inizia con un medico inglese, Andrew Wakefield, il quale ha dato il via alla campagna contro il vaccino trivalente in Gran Bretagna, è stato accusato di frode e manipolazione di dati. L’Ordine dei Medici britannico ha definito la condotta del medico responsabile disonesta, anche perché la sua ricerca condotta nel 1998 è stata considerata del tutto inattendibile. E, per finir, il dottore è stato accusafoto-autismoto anche di aver scelto i 12 bambini dello stato, non perché i loro familiari si erano presentati spontaneamente, bensì perché manifestavano i sintomi tipici dell’autismo.

foto-autismoIn realtà, non è solo il medico britannico l’unico responsabile , ma anche i media britannici, i quali, fiutando il business e lo scoop, non hanno esitato a calcare l’onda dell’allarmismo per ben 9 anni.

Anche in Francia, durante gli anni 90, si individuava nel vaccino contro l’epatite B la causa della sclerosi multipla, come negli anni 30 per il vaccino contro il vaiolo e poliomielite. Specialmente nella Nigeria settentrionale, girava la diceria che il vaccino antipolio fosse un diffusore di A§IDS e infertilità nel mondo islamico, probabilmente una voce messa in giro da qualche personaggio incompetente che ha visto troppi film complottistici.

Una delle conseguenze peggiori di queste dicerie è il calo delle vaccinazioni stesse, proprio in periodi di forti epidemie (quella della poliomielite in Nigeria e di morbillo e orecchioni in Inghilterra).

La recente sentenza del Tribunale di Rimini, inoltre, dimostra che sono stati i medici che non hanno adeguatamente informato i genitori dei possibili rischi ed effetti collaterali che essa comportava: il bambino, infatti, dopo la vaccinazione ha avuto un forte shock, in quanto non mangiava, durante la notte sentiva un forte dolore e soffriva di diarrea. Come ogni genitore avrebbe fatto, sono andati di corsa dal dottore, ma egli non li ha minimamente informati che si potesse trattare di una grave conseguenza dopo il vaccino, mancando uno dei principi basilari della medicina e della legalità. Ogni persona ha diritto di conoscere i pro e i contro di una cura, una vaccinazione o una terapia, non solo per decidere di conseguenza col proprio medico, ma anche per essere informati.

.

di Elisabetta Coni


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.