Baby Down: la prima bambola con la sindrome di Down

Mag 18, 13 Baby Down: la prima bambola con la sindrome di Down

Una gradita notizia ci giunge dalla Spagna: l’azienda spagnola Super Juguete, ha inserito tra i suoi tanti giocattoli in commercio una bambola straordinaria … Baby Down.

Baby Down, come si evince dal nome, non è la solita bambola ma una speciale bambola, con i tratti somatici di un bambino affetto dalla sindrome di Down: occhi allungati, ditine dei piedi leggermente separate e lingua un po’ all’infuori.

Spesso i bambini hanno nel loro bagaglio d’infanzia così tanti giocattoli, tanto da non farne nemmeno uso: giocattoli tra i quali, una bambola come Baby Down può fare la differenza …

foto-baby-down.Già venduta in Spagna al prezzo di circa 25,00 Euro, ove in meno di tre anni ne sono state distribuite 30mila, è arrivata alcuni anni fa anche in Italia attraverso tre associazioni no profit – anche se forse non è molto conosciuta – con l’obbiettivo, come spiega Francesca Bernaroli, presidente della cooperativa Il Martin Pescatore, ove lavorano persone affette da disturbi psichici “… di offrire l’opportunità di abbattere, attraverso il gioco, i pregiudizi legati a questa condizione genetica e, più in generale, alla diversità“.

Un giocattolo ed un obbiettivo importante – che personalmente ritengo straordinario – perché i bambini normali quando sono a contatto con bambini Down, spesso si chiedono come mai hanno qualcosa di diverso dagli altri e quindi, avere questa bambola tra i loro giochi, significa sensibilizzarli e renderli partecipi della diversità.

La bambola è venduta, con un libretto dove elenca tutti i problemi a cui vanno incontro i bambini affetti da questa sindrome, la difficoltà delle tappe da affrontare gradualmente ed infine nel processo di integrazione, come vincere il giudizio del loro handicap e sentirli parte di essi nella normalità più assoluta!

La bambola non porta soltanto la gonna, ma anche i pantaloni, quindi è di sesso sia maschile che femminile, ma questo non ha molta importanza, bisogna mirare a cosa possa trasmettere e donare questa piccola creatura … questo giocattolo senza voce ma che solo a guardarla farà parlare di sé.

foto-baby-down..Ogni bambola già venduta in Spagna, lascia in beneficenza alla fondazione Down spagnola un contributo e in Italia, è venduta dalla Cooperativa sociale Il Martin Pescatore, che devolve il ricavato a sostegno di iniziative socio assistenziali e quindi a favore delle persone con disabilita’ e delle associazioni di familiari di persone con disabilita’ genetica.

Per richiedere ulteriori informazioni potete rivolgervi: alla Cooperativa Il Martin Pescatore, Associazione retinite pigmentosa Emilia Romagna e il Ceps, ossia il Centro emiliano problemi sociali per la Trisomia, tutte e tre associazioni no profit, aventi sede a Bologna.

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di Maria C. Morabito


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