Bambina sieropositiva di 2 anni e mezzo guarisce dall’Aids

Mar 04, 13 Bambina sieropositiva di 2 anni e mezzo guarisce dall’Aids

Grandi importanti e splendide novità che arrivano dalle agenzie di stampa internazionali, che dopo la sorprendente notizia di alcuni mesi fa che il cosiddetto “paziente di Berlino”, Timothy Brown, era guarito dall’Aids, battono oggi una nuova meravigliosa notizia che vede una bambina di quasi 3 anni, guarita dal virus dell’HIV, grazie ad una sorta di cocktail di farmaci antiretrovirali.

Mentre infatti Timothy Brown era guarito dall’Aids, grazie ad un trapianto di midollo osseo – pratica in genere usata per curare la leucemia – questa piccola di soli 2 anni e mezzo, è guarita dall’Aids, “semplicemente” grazie ad uno specifico trattamento farmacologico, a base di farmaci antiretrovirali, in genere usati negli adulti.

foto aidsInsomma dopo il grande clamore misto ad entusiasmo, riscosso dal paziente di Berlino, ecco un nuovo meraviglioso successo, che rappresenta una vera e propria svolta, per combattere questa terribile malattia: la scoperta di una tecnica farmacologia efficace, per combattere uno dei mali del nostro secolo, dopo il caso di questa bambina sottoposta nelle prime ore immediatamente dopo il parto, ad uno speciale trattamento farmacologico, fatto di farmaci antiretrovirali, riservati alle terapie dei pazienti adulti.

Come spiegano infatti i ricercatori della Johns Hopkins, dell’Università del Mississippi e dell’University of Massachusetts, alla neonata sieropositiva, è stata somministrata, 30 ore dopo la nascita, una terapia a base di 3 diversi farmaci antiretrovirali: una sorta di cocktail di farmaci, in genere destinati agli adulti – rispetto alle dosi ben minori, in genere usate coi bambini di questa età -.

Ebbene … dopo il trattamento, i test virali sono risultati tutti negativi, così come a distanza di 2 anni e mezzo!

foto bambini aidsDa dire che, è ancora presto per “cantar vittoria” contro il virus dell’HIV, in quanto è bene ancora ponderare le condizioni di salute e quindi la progressione della malattia nella bambina, ancora per qualche anno prima di poter afferma con sicurezza, che la bimba sia davvero guarita e che il virus dell’HIV sia stato davvero sconfitto ma in ogni caso, si può dire che un bel passo avanti contro questa malattia è stato fatto, avendo ora per le mani una cosiddetta “cura funzionale”, con la quale poter curare precocemente ed efficacemente i neonati, che hanno contratto la malattia nel grembo della loro mamma.

Una malattia caratteristica dei Paesi più poveri del pianeta, la cui cura, ridarebbe la vita a molti bambini … e a molte mamme!

 

Di Mamma Melacotta


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