Beatrix: una bambina con tre mamme

Giu 10, 13 Beatrix: una bambina con tre mamme

A causa di una malformazione genetica, Katy Slade era consapevole che non sarebbe mai diventata mamma di un figlio partorito da lei … ma insieme al marito David, è riuscita a diventare mamma di Beatrix, una bellissima bambina. In realtà,però, la bimba ha ben tre mamme …

Non potendo avere figli, la cognata e la sorella di Katy si sono offerte di aiutarla … così, la sorella ha donato un suo ovulo, fecondato con il seme di David. Una volta ottenuto l’embrione, è stato impiantato nel grembo della cognata, la quale ha portato a termine la gravidanza e ha partorito Beatrix.

L’intera vicenda ha tenuto banco sulle pagine del Daily Mail e ha suscitato, come è usuale in casi così particolari, sentimenti contrastanti.

foto-bimba-3-mammeCerto è che grazie alle due donne, questa coppia, non sarebbero mai diventati genitori.

La causa dell’impossibilità a concepire di Katy va cercata nella genetica, in quanto la donna soffre di un particolare disordine genetico che impedisce una gravidanza fin dall’inizio della stessa: la donna, purtroppo, è nata in pratica, senza gli organi riproduttivi, rendendo impossibile anche la possibilità della fecondazione in vitro e delle altre metodologie mediche per avere un bambino. La sorella si è offerta di donarle il suo ovulo: essendo parenti stretti, il legame genetico si è mantenuto, garantendo a Katy un legame di sangue con la sua bimba, ma la sorella non se l’è sentita di portare avanti la gravidanza, perché sarebbe stata la sua prima gravidanza e sarebbe stata dura poi per lei, affidare la sua creatura alla sorella.

Ecco perché è entrata in scena la cognata, cioè la sorella maggior di David, con un marito e tre figli. La bambina è nata il 11 settembre scorso al Queen’s Hospital di Romford. In totale, la famiglia ha speso circa 8.000 Sterline per la fecondazione in vitro, ma è stata ripagata con un regalo a dir poco straordinario!

foto-bimba-3-mamme..Come già accennato, non sono mancate le polemiche dai sostenitori della famiglia “tradizionale, i quali temono per le implicazioni psicologiche del caso: queste persone temono, infatti, che un domani la bambina possa avere una sorta di crisi di identità e non essere in grado di riconoscere quali sono i suoi veri genitori. Altri di contro, più ottimisti, sostengono la scelta fatta alla famiglia Slade, considerandola molto altruistica.

A voi le considerazioni e i commenti del caso …

 .

di Elisabetta Coni

 

 


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