Come comportarsi con le punture di zecca

Mag 16, 13 Come comportarsi con le punture di zecca

Con l’arrivo della bella stagione, tornano gli insetti. Uno dei più temibili è la zecca, perché si attacca alla pelle e non ci si accorge della sua presenza solamente quando l’insetto succhia il sangue e si nota il rigonfiamento cutaneo.

Le zecche vivono generalmente in luoghi ricchi di vegetazione e di arbusti, alcune specie possono trovarsi anche in zone dove la vegetazione è rada. Proliferano sugli animali e/o nei luoghi di alloggio, come stalle, cucce di animali domestici e pascoli. In inverno sono meno attive, perché sono generalmente in letargo. E’ meglio, quindi far indossare al bambino dei pantaloni lunghi se deve attraversare questi ambienti.

foto-zecche-bimbi..Le zecche si attaccano alla pelle, in modo da succhiare il sangue, fonte di nutrimento. Per togliere la zecca, si possono usare delle pinze o degli strumenti adatti allo scopo: mai farlo con quelle normali, perché c’è il rischio di lasciare la testa. Se dovesse capitare, si può provare a togliere con un ago sterile. Il suggerimento, però, è quello di farlo fare al medico, il quale valuterà per quanto tempo la zecca è rimasta attaccata al corpo.

Mai tentare di togliersela in modo brusco, ucciderla con smalto o altri rimedi casalinghi, o schiacciandola con le dita, e non iniziare una terapia per prevenire la Malattia Di Lyme, a meno che il medico non lo dica espressamente.  Egli considererà il tempo durante il quale l’insetto è rimasto attaccato alla pelle: se il periodo è inferiore alla 36-48 ore, non dovrebbero esserci problemi, inoltre, le infezioni sono abbastanza rare.

La Malattia di Lyme è una malattia infettiva che si sviluppa lentamente. Il sintomo più famoso è l’eritema: la zona colpita dal moro della zecca diventa rossastra, diffondendosi anche nelle aree circostanti, a forma di anello schiarito al centro.

Il controllo è la forma più efficace: è bene controllare il bambino ogni giorno, per 30-40 giorni, la pelle in cui si era attaccata la zecca. Se compare l’eritema, si deve avvertire subito il mendico, il quale prescriverà subito la cura antibiotica. Se non è curata in tempo, si propaga ad altri organi, come cervello e nervi, cuore, o anche occhi, con conseguenze molto gravi.

La prevenzione è l’unica maniera efficace di salvaguardare la salute del bambino.

foto-zecche-bimbi.Oltre ad indossare pantaloni e magliette con maniche lunghe nelle zone a rischio, non sedersi nell’erba alta e ispezionare il corpo del bambino prima e dopo il bagno o la doccia, si può vestirlo con vestiti chiari, in quanto le zecche sono scure e si possono rimuovere facilmente prima che si attacchino alla pelle, mettere i pantaloni dentro gli stivali e i calzettoni, per non lasciare nessun pertugio dove la zecca possa arrampicarsi, lavare sempre i vestiti ad alte temperature.

In farmacia, ma ormai anche nei negozi, è bene comprare dei repellenti appositi, da spruzzare sui vestiti: la prudenza non è mai troppa!

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di Elisabetta Coni


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