Come dare le medicine ai bambini

Mag 11, 16 Come dare le medicine ai bambini

Domandona: come dare le medicine ai bambini? Andiamo a scoprire qualche trucco

Ecco una problematica che accomuna molte mamme: come dare le medicine ai bambini!
Ebbene, la risposta è senza ombra di dubbio: astuzia e pazienza! Quella di far assumete infatti ai bambini le medicine, diventa spesso una situazione drammatica, specie poi considerando di ripetere l’assunzione per 2, 3 volte al giorno, o anche di più, secondo la prescrizione del pediatra.
foto-medicine-BIMBOUna situazione che spesso passa per i diversi stadi del: ricatto, premio, gioco, promessa e quant’altro, senza molto spesso, peraltro raggiungere il risultato sperato e quindi un’assunzione del farmaco, tranquilla!
E proprio per aiutare tutte le mamme, in questo difficile frangente, ecco qualche consiglio prezioso:

  • personalizzare anzitutto l’approccio a seconda dell’età del bambino. Ad esempio con un bimbo che ha già 4-5 anni è possibile spiegargli l’importanza della medicina che deve prendere. E’ possibile inoltre, specie con i bimbi piccoli, promettere una sorta di premio per buona condotta;
  • per la somministrazione dello sciroppo o delle gocce ad un bimbo piccolo di circa 0-2 anni, può essere comodo ad esempio aiutarsi con una siringa graduata (senza ago ovviamente), con un ciuccio o con il contagocce. Per intenderci, si avvicina il ciuccio alla bocca del bebè ed una volta che il piccolo apre la bocca, si somministrano lo sciroppo o le gocce, quindi si mette subito il ciuccio per far deglutire il piccolo;
  • per le supposte invece, è bene anzitutto mettere la punta della supposta verso il basso, quindi si utilizza un lubrificante tipo olio di mandorle o una crema delicata per bambini da mettere sul sederino del bimbo, per facilitare l’ingresso della supposta. Nel caso di un neonato è opportuno sdraiarlo a pancia in su, alzare il sederino e le gambe, quindi inserire la supposta e tenere stretto il sederino per qualche istante; mentre se il bimbo è più grande può stare a pancia in giù e la supposta può essere un missile che “3, 2, 1”, “Parte”. E’ opportuno anche in tal caso, tenere il sederino stretto per qualche secondo;
  • foto-medicine talvolta può essere utile camuffare il farmaco, se di piccola entità o con un odore/sapore nella norma, mescolandolo ad esempio in qualche alimento che piace al bimbo, tipo yogurt, succo di frutta, latte, gelato, oppure miele etc.; ma attenzione, prima è opportuno verificare sul bugiardino del farmaco che non ci siano controindicazioni, oppure si può chiedete al pediatra;
  • un aiuto può essere rappresentato dal freddo, che permette di percepire in modo più “leggero”, soluzioni o uno sciroppo, dal sapore un po’ sgradevole;
  • il gioco in ogni caso aiuta sempre, specie se l’assunzione del medicinale deve durare diversi giorni; per cui una gara a chi mangia prima lo yogurt, piuttosto che il tempo record con cui assume lo sciroppo, può rappresentare una preziosa ed indolore soluzione;
  • coinvolgere il bimbo nella nella preparazione del farmaco, farlo giocare magari un pò con la siringa graduata, può essere utile alla successiva assunzione;
  • nel caso si debba infine usare l’aerosol, specie con i bimbi piccoli, può essere comodo ricorrere all’apparecchio ad ultrasuoni, ben più veloce e silenzioso, nel mentre della lettura di storie o della visione della tv.


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