Consigli pratici sull’allattamento

Mar 11, 13 Consigli pratici sull’allattamento

L’alimentazione nel neonato è importante, in quanto sin dai primi giorni di vita rappresenta per una mamma, il modo per valutare la sua crescita e il suo stato di salute e benessere.

Il controllo del peso è uno degli indici di buona salute del bambino che mediamente deve prendere settimanalmente dai 125 g ai 250 g a settimana. Se questo avviene, vorrà dire che il latte materno è sufficiente per la sua giusta crescita.

Un bambino che si alimenta adeguatamente è sereno e riposa almeno 3 ore tra una poppata e l’altra, anche se questo elemento è soggettivo: ci sono bambini che mangiano e dormono e bambini che invece sembrano avere le pile ricaricabili e non dormono mai.

foto allattamentoUna mamma che allatta deve fare attenzione solo a piccoli accorgimenti come bere molto durante l’allattamento, i liquidi sono quelli che aiutano l’organismo a produrre latte ed è importante aumentare la dieta alimentare, di almeno 500 calorie a pasto.

Una mamma che allatta, si può nutrire di tutto ciò che desidera, sono leggende metropolitane quelle che si sentono in giro del tipo “non mangiare, cioccolata, non mangiare cipolla, non mangiare questo e quello …” (Quando ho allattato le mie due bambine mangiavo chili di cioccolata e non hanno mai avuto una colica!)

La mamma che allatta andrà ad eliminare gli alimenti solo se davvero si rende conto che disturbano la serenità intestinale del bambino.

Giusto per prudenza sarebbe meglio evitare i funghi, frutti di mare, limitare il caffè al massimo a due tazzine al giorno, preferibilmente decaffeinato, tè – sempre preferibilmente deteinato -, non più di due bicchieri di vino al giorno e di birra, non più di una lattina al giorno, ai pasti.

Ovviamente da abolire il fumo perché può provocare al piccino tachicardia, anoressia, vomito e diarrea.

Sono poi da evitare tinture e permanenti, in quanto le sostanze possono essere assorbite ed eliminate nel latte, mentre è possibile concedersi mèches e colpi di luce, che non penetrano nella cute; a meno che il parrucchiere non faccia uso di prodotti naturali e privi di ammoniaca!

Quanto ai farmaci, vanno assunti solo e soltanto quelli prescritti dal medico, a seconda della patologia, compatibili con l’allattamento ma per tutti i disturbi di minore entità, quali emicrania, raffreddore, … eccetera, è possibile assumere la tachipirina.

foto allattamentoLa mamma dovrebbe allattare il neonato quando lo richiede, generalmente dalle 5-6 alle otto o più volte al giorno, al fine di mettere in atto una adeguata lattazione (ma anche qui esistono grosse variabilità individuali, alcuni bambini, da subito fanno 5-6 pasti al dì, altri superano le 10).

È possibile che all’inizio il piccolo voglia attaccarsi una volta ogni due ore e questo specie all’inizio è una buona cosa, assolutamente da assecondare, in quanto stimola la montata lattea e aiuta a prevenire l’ingorgo al seno ma man mano, le poppate diventeranno sempre più rade.

E’, anzi consigliabile, attaccare spesso i bambini nati prematuri e pretermine, che necessitano di aumentare di peso.

Durante l’allattamento è importante, offrire ogni volta un seno diverso a poppata, per cui, se alla prima poppata si propone il seno sinistro, successivamente è bene proporre il destro, onde garantirne il completo svuotamento. E a seguire, iniziare la successiva poppata sempre col seno opposto, a quello con cui si ha terminato la precedente.

Infine, è importante ricordare, che se possibile non bisogna staccare mai il bambino durante una poppata ma attendere, che lo faccia lui naturalmente e si attacchi all’altro seno se ha ancora fame. Questo infatti, consentirà di capire che il seno è vuoto e che il bimbo è sazio.

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Di Mamma Stefania

 


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