Cos’e’ l’afasia?

Apr 07, 13 Cos’e’ l’afasia?

Innanzitutto concentriamoci sul termine stesso.

Il termine afasia, comprende un gruppo multiforme di deficit del linguaggio, solitamente conseguente a patologie cerebrali. In generale, quindi, l’afasia identifica una sorta di alterazione della capacità di comprendere e utilizzare vocaboli ed espressioni verbali.

Un afasico, in pratica, non riesce a trasformare il propri pensieri in parole; ma attenzione … questo non vuol dire assolutamente, che egli vada considerato come un demente, poiché le lesioni provocate da questo disturbo non alterano l’intelligenza dei pazienti.

La parola afasia deriva dal greco e significa mutismo. Nonostante questa traduzione indichi l’incapacità di parlare, l’afasia non è un vero e proprio mutismo, bensì l’afasico è colui il quale parla, senza capacità di comunicare. Questo fa sì che la persona in questione parli, ma che il suo linguaggio risulti privo di ogni senso logico.
Esso al momento rappresenta un disturbo molto frequente nel nostro Paese.

foto-afasia-bimbo..È maggiormente presente durante l’età senile, poiché rara nel bambino e nell’adulto. Le persone colpite dall’afasia sembrano aumentare di anno in anno, e annualmente esistono circa 20.000 casi.
Il termine, per la maggior parte delle volte, è assai riduttivo. È utilizzato per identificare alcune malattie del linguaggio  e di tutti i disturbi ad esso associati. L’afasia non colpisce solo la produzione di parole, ma anche la strutturazione di esse.
Ma quali sono le cause dell’afasia? Esso può essere un disturbo conseguente ad un ictus, un trauma cranico, la sclerosi multipla od anche il morbo di Alzheimer.
Possiamo quindi dedurre che le aree cerebrali maggiormente coinvolte riguardano per lo più l’emisfero sinistro per gli individui; mentre quando tratta l’emisfero destro si parla di afasia-crociata, caso raro ma non impossibile.
La causa dell’afasia risiede in una lesione vascolare: più precisamente, si parla di cerebropatia. Quando un’arteria si rompe si scatenano degli eventi a catena: il sangue si diffonde nel cervello causando un’emorragia o un’ischemia.
Altre cause possono essere l’ischemia transitoria, infarti  cerebrali, processi infettivi, crisi epilettiche e attacchi di emicrania.
Quali sono le malattie associate all’afasia? I pazienti che soffrono di afasia possono rappresentare anche altri disturbi, come:

  • la disartria, che è l’incapacità di articolare le parole;
  • la aprassia, che è l’incapacità di controllare un movimento, anche come mangiare o scrivere;
  • l’emiplagia, che è la paralisi di metà corpo;
  • l’emiparesi, che è la perdita parziale della capacità di movimento;
  • l’amnesia;
  • l’emianopsia, che è negazione parziale della vista;
  • attacchi epilettici;
  • alterazione del movimento.

foto-maniI soggetti afasici possono rivolgersi alla Federazione A.IT.A. – Associazione Italiana Afasici – ed all’Associazione ALIAS, un’organizzazione di volontari, volta ad informare, sensibilizzare e coinvolgere la popolazione.

L’obiettivo di ALIAS è cercare un programma alternativo per facilitare la comunicazione dei pazienti afasici e trovarne una terapia.

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di Mena


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