E’ tempo di giocare … semplicemente

Set 29, 12 E’ tempo di giocare … semplicemente

Di necessità virtù. In tempo di crisi, mamme e papà non sempre hanno le risorse economiche per poter circondare i propri bambini dei migliori giocattoli offerti dal mercato. Sicuramente la buona abitudine della “seconda mano” o del “da fratello maggiore a fratello minore” può aiutare. Ma se si ha un figlio solo? Se amici o parenti non possono venirvi incontro?

Ecco dunque arrivare in soccorso la memoria storica: come ci hanno abituato i nostri genitori? Come facevano i nostri nonni?

Foto giocareQuesti possono essere alcuni esempi da tenere in considerazione:

  • Che musica! Lasciate che il bimbo si aggiri per la cucina con scodelle, vaschette e cucchiai da battere, recipienti di plastica da lanciare sul pavimento e alcune scatole sigillate di cereali o di pasta da scuotere; potete anche riempire bottiglie – sempre di plastica – da un litro e mezzo, con riso o simili, in differenti quantità. Vedrete come si concentreranno sui diversi suoni.
  • Spingi e tira. A gambe aperte sedete sul pavimento di fronte a vostro figlio e fate in modo che i suoi piedini tocchino l’interno delle vostre gambe, formando un rombo. Prendetevi per mano e stiratevi delicatamente avanti e indietro. Allungatevi lentamente all’indietro (ma non troppo), tirandolo verso di voi, poi invertite il movimento, lasciando che sia lui a tirarvi. Terminate avvicinandovi e scambiandovi un bacio.
  • Foto dolcissime ditaDolcissime dita. Recitate questa filastrocca a bassa voce o con tono allegro, a seconda dell’umore del bambino … Tutt’intorno al giardinetto (disegnate con un dito dei cerchi intorno all’ombelico), gira gira un bell’orsetto (disegnate dei cerchi ancora più leggeri) un passetto, due passetti (fate “camminare” lentamente le dita sul suo petto) ora gli faccio un bel dispetto! (solleticatelo delicatamente sotto il mento);
  • Passeggiata. Prendete in braccio il vostro fagottino e portatelo a passeggio per la casa. Raccontategli cosa succede nelle varie stanze (in camera da letto mamma e papà fanno la nanna, in cucina la mamma prepara la pappa, in balcone ci sono le piantine… e così via), commentate i quadri, inventate nomi per i suoi pupazzi e peluches; vedrete il bimbo incantarsi ad ascoltare i racconti, cercate però di essere coerenti e dare sempre le stesse versioni: i bimbi amano le cose ripetute più volte e sempre nello stesso modo.
  • Cammina Come … Anche questo gioco è molto amato, specie dai bimbi di nido. Per raggiungere un oggetto o solo per spostarsi da una stanza all’altra, la mamma chiederà al bambino di fare due passi da leone, uno da formica, tre da ippopotamo e così via. Una volta raggiunto il traguardo non mancate di coccolarli ed elogiarli.

Foto bimba rideQualsiasi azione facciate in casa può diventare un gioco per i nostri figli, fare il bucato o stendere i panni, per non parlare poi di cucinare o sistemare una stanza. L’importante è il coinvolgimento e l’entusiasmo con il quale vengono proposte le attività da fare. I bimbi si divertiranno e anche voi, a fine giornata, vi renderete conto che il pomeriggio è passato in un baleno.

Ricordate: nella semplicità si nasconde il divino.

 

Di Emanuele Saccardo


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