Ecco il test per prevenire le nascite premature

Ott 20, 12 Ecco il test per prevenire le nascite premature

Le nascite pretermine sono assai diffuse e non sono mai facili da affrontare. I bambini che vengono alla luce prematuramente (si considera generalmente il parto entro la 37esima settimana) infatti devono affrontare una serie di rischi per la loro salute e, a volte, per il loro sviluppo.

E’ chiara quindi l’importanza di riuscire a diagnosticare con congruo anticipo l’eventualità che ciò avvenga, per poter posticipare la nascita nei limiti del possibile.

Con questo scopo, un team di scienziati svedesi dell’Accademia Sahlgrenska dell’Università di Göteborg ha sviluppato un semplice test diagnostico. Foto bimbi nati prematuriEsso è in grado di prevedere, attraverso un esame del sangue che combina due specifiche proteine (unitamente all’impiego di ultrasuoni per misurare la lunghezza della cervice) se la mamma che presenta contrazioni prima del dovuto partorirà entro sette giorni – di solito si verifica nel 30% dei casi. In tal modo, si cerca di ritardare il parto e, nel frattempo, predisporre le eventuali cure del caso per il nascituro.

Nello studio, pubblicato su “BJOG: An International Journal of Obstetrics & Gynaecology”, i ricercatori svedesi hanno preso in esame la gestazione di 142 donne rivoltesi all’Ospedale Universitario di Sahlgrenska, nel decennio a cavallo tra il 1995 e il 2005, alla presenza di contrazioni in anticipo sul termine ma senza l’alterazione delle membrane (la consueta rottura delle acque).

In base a quanto analizzato e osservato, si è stati in grado di sviluppare il test diagnostico di cui sopra.

Foto bimbi prematuriNella relazione dello studio il professor Panagiotis Tsiartas spiega: “Per avere il tempo di somministrare il cortisone alla donna, il quale accelera lo sviluppo dei polmoni del feto, è prassi comune ritardare il parto di un paio di giorni, con l’aiuto della terapia tocolitica (utilizzo di inibitori delle prostaglandine, come isoxuprina e esoprenalina). Essere in grado di predire se una donna che arriva in ospedale, con contrazioni pretermine, effettivamente partorirà presto è quindi molto importante. Le statistiche dicono che il metodo ha successo nel 75-80% dei casi”.

foto bimbi prematuriBenché siano necessari ulteriori studi prima di utilizzare di default la diagnostica impiegata dall’equipe scandinava, i risultati incoraggianti fanno auspicare la possibilità che questo possa accadere in tempi relativamente brevi.

Di Emanuele Saccardo


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