Ecografie ed esami da effettuare in gravidanza

Mag 21, 13 Ecografie ed esami da effettuare in gravidanza

Il dubbio di ogni donna in gravidanza, è quello di effettuare troppi esami, oppure quello, di non farne a sufficienza. Ecco quindi una piccola guida per le future mamme, completa di tutti gli esami da fare nell’arco dei nove mesi della cosiddetta “dolce attesa”.

Esami del primo trimestre

Intanto, il primo esame importante è l’ecografia, che stabilirà il numero dei feti, riscontrerà se ci sono problemi del bambino, se esiste minaccia d’aborto e, soprattutto, sarà preziosa per datare la gravidanza e stabilire la data della nascita.  Il numero di feti presenti serve ai dottori per capire con che tipo di gemellarità si ha a che fare, in base alle quantità di placente e ai sacchi amniotici, ed esporre le varie soluzioni.
foto-gravidanzaNel primo trimestre è importante effettuare l’esame della translucenza nucale, benchè è doveroso precisare non essere un esame obbligatorio, ma una ecografia che serve per diagnosticare con una precisione del 75% – 90% in concomitanza con un esame del sangue – se un feto sia portatore o meno di anomalie cromosomiche, misurando lo spessore dei tessuti superficiali della nuca sulla linea mediana del collo e facendo dei calcoli appositi.

Esami del secondo trimestre

L’ecografia del secondo trimestre è detta anche Morfologica. Parallelamente alla Biometria, esamina la forma del feto, del funicolo e della placenta, per valutare la dimensione degli organi, il loro sviluppo ed evidenziare le malformazioni. L’esame si deve effettuare tra la 19°  e la 22°° settimana.

Esami del terzo trimestre

foto-gravidanza.Tra la 30° e la 34° settimana di gravidanza, bisogna effettuare le ecografie del terzo trimestre, per controllare la biometria fetale, cioè se gli organi e i l feto stesso si stiano sviluppando correttamente: si controlla la circonferenza cranica, addominale, le misure del femore, per essere messe a confronto con le misurazioni del secondo trimestre. Se si riscontrano anomalie, la madre dovrà sottoporsi alla velocimetria Doppler, che consentirà di valutar il flusso ematico nei vasi sanguigni. Questo esame viene fatto quasi sempre in concomitanza di un monitoraggio del battito cardiaco fetale.

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di Elisabetta Coni


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