Emma e’ rinata col cuore di un angelo

Mar 10, 13 Emma e’ rinata col cuore di un angelo

Alcuni giorni fa vi abbiamo presentato la storia di una bimba di soli 3 anni e mezzo, che affetta da una malformazione cardiaca incurabile, era ormai in ospedale da ben 370 giorni, attaccata ad una macchina rumorosa e grande tanto quanto un condizionatore, che la teneva in vita. Una bambina che ormai, dopo il suo lungo ricovero e le sue delicate situazioni di salute, ormai si stava lasciando andare alla tristezza … una tristezza profonda ed incolmabile che ormai stava prendendo il sopravvento su di lei … su Emma.

Un segnale che i genitori avevano colto, tanto che avevano fatto richiesta di poter portare Black, lo spinone di famiglia, al quale la piccola Emma era particolarmente attaccata: una richiesta inusuale che era stata accettata, dall’Ospedale Regina Margherita di Torino, che ha concesso un particolare pass a Black, che con la sua inaspettata visita è stato in grado di ridare il sorriso e la voglia di vivere alla piccola Emma.

foto emmaUn intervento prezioso quello di Black, che sulla scia dei numerosi successi della pet therapy, ha ridato il buon umore e la gioia alla piccola Emma, guarendola dalla tristezza e dalla depressione nelle quali stava cadendo ma non è tutto … perchè oggi Emma, vive con un cuore nuovo!

Ebbene si, quando ormai le speranze di una vita nuova sembravano purtroppo spegnersi per Emma, questo sogno irrealizzabile si è avverato … i genitori di un altro bambino morto per un’encefalite fulminante , nell’ospedale di un’altra regione, hanno dato il consenso alla donazione di organi del loro angelo e così, Emma, che da oltre 300 giorni, era la prima della lista Europea dei trapianti, ha potuto tornare a vivere grazie a questo cuore, compatibile con il suo.

foto emma mammaUn intervento durato 11 ore e 1/2, che è riuscito ed ha consentito alla piccola Emma, di abbandonare il suo grosso cuore artificiale ed ora è ricoverata nel reparto di terapia intensiva della Cardiorianimazione, seguita scrupolosamente dai medici, che pur ovviamente nella prudenza di una situazione clinica così difficile, sono ottimisti.

Una triste vicenda conclusasi per il meglio, come ha detto il papà di Emma“Siamo felici, sarà tutto diverso, potrà finalmente uscire, senza quella macchina” ma che nella gioia del momento, non dimentica giustamente i genitori del bimbo che ha donato il cuore alla sua Emma, rivolgendo loro poche parole ma cariche di significato “Vorremmo dire a quel papà e a quella mamma il nostro immenso grazie. Porteranno un dolore enorme, e noi una gratitudine eterna”.

Di Mamma Melacotta


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