Epistassi: cause e rimedi

Set 28, 12 Epistassi: cause e rimedi

Ed ecco una scena che purtroppo prima o poi potrebbe capitare di vivere a tutte le mamme … “E’ notte un bimbo porta la manina al naso, vede rosso urla e chiama la mamma ….”!

Epistassi … questa sconosciuta … l‘epistassi e’ la perdita di sangue di colore rosso vivo dal naso; è molto frequente soprattutto nei bambini piccoli dall’anno in su. Nella maggioranza dei casi la perdita si ha da una sola narice per volta e si autolimita da sola nel giro di una decina di minuti ma quali sono le cause?

Le cause più semplici dell’epitassi, sono in realtà anche le più’ banali, ossia:

  • rottura dei fragili e immaturi vasi sanguigni per un evento traumatico come l’ introduzione delle dita del naso;Foto mani naso
  • raffreddori e allergie ricorrenti;
  • esposizione prolungata al sole, ai vapori irritanti, a un ambiente con aria troppo secca che porta a perdita di sangue per deumidificazione delle mucose nasali;
  • traumi o corpi estranei nel naso…i bambini si sa sono famosi per voler esplorare gli oggetti con il proprio corpo.

Esistono poi cause molto meno frequenti ma gravi, che secondo studi molto recenti rappresenterebbero meno del 6% della totalità e l’emorragia, che e’ peraltro una spia di una malattia sistemica grave:

  • malformazioni della struttura del naso;
  • anomalie coagulatie congenite come l’emofilia o acquisite;
  • traumi cranici importanti e/o rottura del setto nasale;
  • malattie generali gravi come epatopatie leucemie e gravi insufficienze renali.

Ma nell’altro 94% dei casi cosa fare? Innanzitutto tranquillizzare il bambino e mostrare di non avere paura ma di avere la situazione perfettamente sotto controllo e quindi procedere di conseguenza:

  • tenere il bimbo con la testa reclinata in avanti;Foto epistassi rimedi
  • stringere la parte molle del naso premendo l’ala del naso verso il setto ed eventualmente mettere sulla radice del naso del ghiaccio;
  • considerare che è normale il bambino vomiti, all’emorragia visibile se ne associa sempre una che va in retro faringe e arrivata nello stomaco può irritare e causare il vomito;
  • tener presente che se il sanguinamento non accenna a diminuire chiamare il medico.

Di contro invece è bene assolutamente non fare:

  • sdraiare il bambino con la testa non sollevata o reclinata all’indietro. Il sangue finirebbe direttamente nella faringe e nello stomaco ed essendo irritante causa vomito;
  • comprimere le ossa del naso nella parte del setto e’ inutile comprimere la parte ossea;
  • tamponare con garze o cotoni emostatici da lasciare in loco.

La maggior parte dei sanguinamenti di epitassi, si autolimitano e non e’ necessario che il bambino venga visitato e l’emorragia cauterizzata e tamponata dall’otorino ma considerare di chiamare il medico o recarsi direttamente al pronto soccorso nel caso di?

  • Foto epistassiperdita di sangue dal naso, in seguito ad una caduta o ad un trauma accidentare alla testa;
  • se il bambino presenta sul corpo macchie emorragiche non riconducibili a traumi e se sanguina anche dalla bocca e dalle gengive;
  • se il bambino e’ svenuto o se ha giramenti di testa quando si mette in piedi;
  • se il sanguinamento e’ bilaterale e prolungato;
  • dopo all’incirca dieci minuti di sanguinamento se non accenna a diminuire.

E’ evidente che proprio perché favorito dall’immaturità dei vasi capillari ed improvviso non si può impedire ma si può’ tenere in buona salute la cavità nasale e togliere le principali cause del sanguinamento, evitando ad esempio in estate esposizioni prolungate al sole, evitando acido acetilsalicilico (aspirina) o farmaci che la contengono, insegnate al bambino a non portare oggetti e dita nel naso e periodicamente mettete della vasellina bianca per idratarela zona e della soluzione fisiologica.

 

Di Roberta Tonini


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