Equality Italia lotta per il cognome della madre

Mag 06, 13 Equality Italia lotta per il cognome della madre

E’ partita lo scorso venerdì la campagna di Equality Italia, l’associazione fondata da Aurelio Mancuso, con lo scopo di mutare il pensiero culturale per riformare diritti umani e civili, intitolataNel cognome della madre“, a sostegno della scelta dei cognomi.

Una volontà quella di Equality Italia, di offrire un nuovo spazio di condivisione e confronto e dare nuovo valore ai Diritti Civili, grazie a differenti identità e storie … manifestando e lottando per la propria missione e per i propri valori e diritti, consci della propria consapevolezza e della propria realtà.

foto-certificato-nascitaE proprioNel cognome della madreè una petizione, che vuole chiedere al Parlamento italiano, l’approvazione di una normativa chiara, riguardo la possibilità di scelta del cognome, del padre, della madre o di entrambe le figure, onde “aggiornare” l’attuale legislazione italiana, ormai, non più al passo con i tempi.

La nuova petizione online di Equality sulla libertà di scelta del cognome, è ovviamente una battaglia più che altro simbolica, come spiega Equality, onde richiamare l’attenzione della politica e dei politici, sul diritto di famiglia, che alla luce della nuova realtà sociale, necessita di una completa revisione.

Una battaglia, che vedrà comunque nei prossimi giorni sui social network, scatenarsi il finimondo, in quanto, gli utenti saranno sollecitati, ad aggiungere al proprio cognome paterno, anche quello della mamma … per cui non resta che “stare allerta!“.

Una campagna che nasce di fatto, in seguito alle dichiarazioni del Presidente della Corte Costituzionale, Franco Gallo, riguardo il riconoscimento dei diritti alle coppie gay e l’aggiunta del cognome della mamma a quello del padre. 

foto-leggeIl Presidente della Consulta, ha dichiarato infatti, che l’attuale disciplina, costituisce il retaggio di una concezione patriarcale della famiglia; un’affermazione alla quale si aggiunge il parere di Iole Natoli, giornalista e artista, che ritiene il fatto di crescere in una società, solo con cognome paterno, una condizione, che influisce sulle donne al punto tale, che diventa spesso per queste, difficile sentirsi rappresentate in politica da una donna ma non solo …

Secondo Iole Natoli infatti, la mancanza di una legge che permetta ai figli di assumere anche il cognome della madre, lede anzitutto i diritti della madre, marginandola socialmente ed impedisce al figlio, di relazionarsi con la famiglia della madre allo stesso modo, che con quella del padre.

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di Mamma Melacotta


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