Estate: 10 regole da seguire per la sicurezza del bambino

Apr 17, 13 Estate: 10 regole da seguire per la sicurezza del bambino

Che sia al mare, o in piscina esistono alcune regole da seguire durante l’estate con i bambini.

Ad esempio, non bisogna mai perdere di vista i bambini, nè in spiaggia nè al mare … anche se c’è il bagnino, oppure, bisogna rispettare i loro tempi di apprendimento in acqua e ovviamente … occhio a dove si tuffano!

Questi sono solo  alcuni consigli importanti da tenere presente ma per fare le cose come “di deve”, ecco 10 regole da seguire, per la sicurezza del proprio bambino durante il periodo estivo:

  1. la regola più importante per mamma e papà, è educare i propri figli ad una buona acquaticità. Fin dai primi bagni alla scoperta del mare, se non si sa come affrontare con sicurezza l’ambiente acquatico bisogna informarsi e apprendere tutto ciò che c’è da sapere;
  2. foto-bimbo-acquaticità.jpegstimolando la sua acquaticità, si dovranno anche rispettare i tempi di apprendimento. La comunicazione, il gioco e la prudenza fanno da base a tutto il processo;
  3. bisogna tenere a mente che la confidenza dell’acqua sul viso va stimolata con procedure specifiche, e che la corretta respirazione in acqua è alla base della sicurezza in acqua;
  4. in acqua bisogna giocare con i bambini. Divertiti, ma valuta sempre anche le tue e sue capacita natatorie. Bisogna, inoltre rispettare e far rispettare i divieti di balneazione;
  5. in barca o su un gommone, si deve prendere visione delle norme. Indossa e fai indossare il giubbotto salvagente, e se avvisti una boa con una bandierina, stai almeno a 100 metri di distanza;
  6. l’apnea è pericolosa anche in un metro d’acqua. Per questo bisogna ricordare che al primo bisogno d’acqua è importante dire al bambini di riemergere. Nell’apnea va utilizzato sempre un sistema di coppia: uno in superficie uno che si immerge;
  7. foto-bimbi-mare-braciolinon togliere i bracciolo, o un bracciolo soltanto, per vedere se riescono a stare a galla. Bisogna invece, sgonfiarli gradualmente verificando la loro dinamicità;
  8. una cosa fondamentale da ricordare è che la maggior parte di laghi e fiumi non è balneabile. Pertanto, non bisogna avere comportamenti eccessivi, e bisogna essere genitori prudenti, evitando la balneazione in questi luoghi, anche se esperti;
  9. bisogna prestare molta attenzione a dove ci si tuffa. Il fondo deve essere libero e con una giusta profondità per evitare incidenti;
  10. come abbiamo già detto in precedenza bisogna tenere sempre d’occhio i bambini. Che sia in piscine, in parchi acquatici o tratti di mare, devono essere sorvegliati, e non solo dai bagnini.

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di Mena


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