Estate 2016: le linee guida per la protezione solare dei bambini

Giu 30, 16 Estate 2016: le linee guida per la protezione solare dei bambini

Moltissimi sono i prodotti in commercio per la cura della pelle dei più piccoli tra i quali scegliere in questa estate 2016: grazie alle linee guida per la protezione solare dei bambini

foto-vacanze-mareNon è facile infatti scegliere tra le decine e decine di prodotti in commercio, nella scelta del prodotto adatto all’età ed alla pelle dei propri figli e proprio per non sbagliare, ecco in questa estate 2016: le linee guida per la protezione solare dei bambini.
La cosa fondamentale da tener presente nella scelta della corretta protezione solare per bambini è ovviamente quella, di proteggerli al massimo dai raggi del sole, anche se non si vedono più perché coperti dalle nuvole, in quanto anche in questo caso, possono risultare pericolosi per la delicata cute dei più piccoli.
Una scelta da fare considerando anzitutto il parere del pediatra di fiducia, che indubbiamente saprà ben consigliare sulla crema da acquistare e sulle caratteristiche che questa è importante abbia, fermo restando il fatto di portare i bambini al mare esclusivamente nelle ore adatte, ossia la mattina presto e nel tardo pomeriggio, quando le temperature sono decisamente più sopportabili.
Cosa importante comunque, da tenere presente è l’imprescindibilità dell’applicazione della crema, che deve avere un fattore di protezione solare adeguato, su tutte le parti del corpo del piccolo, che vengono esposte al sole.
foto-mamma-bimba-mareA riguardo comunque da considerare, che è bene non esporre ai raggi solari i neonati di pochi mesi e di iniziare solo dai 6-8 mesi; età dalla quale fino ai 6 anni, è importante utilizzare un fattore di protezione più alto, 50 o anche più, specie nei primi giorni di vacanza.
Particolare attenzione è da riservare inoltre ai bambini che soffrono di qualche allergia o dermatite.
Infine, quanto al filtro, grazie a cui distinguere le caratteristiche delle diverse creme, è importante sapere che ne esistono di due tipi: quelli fisici, a base di sostanze minerali, la cui presenza è riconoscibile grazie alla famosa patina bianca che comparire sulla pelle dopo l’applicazione; e quelli chimici, che contrastano, neutralizzandoli i raggi ultravioletti.


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