Favole della buonanotte: 5 regole d’oro per leggerle

Set 16, 12 Favole della buonanotte: 5 regole d’oro per leggerle

Abbiamo già parlato dei benefici che comporta il leggere ai propri bambini prima della nanna una favola della buonanotte, prima di consegnare al dolce Morfeo il proprio bambino, un momento speciale e prezioso, non solo dal punto di vista emotivo e quindi per la nanna ma anche per lo sviluppo mnemonico, linguistico e motorio dei bambini e proprio su questa scia ecco oggi come raccontare una fiaba ai propri bambini.

Non basta infatti solo raccontare una fiaba ai propri bambini ma bisogna raccontarla nel modo giusto, facendola cioè risultare interessante agli occhi (ed alle orecchie) dei bambini e giusto per aiutare tutte le mamme ed i papà, ecco oggi 5 regole d’oro per raccontare le favole della buonanotte ai propri bambini, aiutandoli tra l’altro ad affrontare quelle che possono essere le piccole e grandi ansie celate tra le righe:

  • Foto fiabe bambini atmosferaatmosfera: è importante anzitutto creare l’atmosfera giusta nella cameretta del bambino, aiutandosi magari da una luce soffusa e da una musica in sottofondo, ricreando un ambiente quieto, utilizzando un tono di voce ben scandito ma al contempo caldo ed un po’ misterioso, accompagnando la fiaba dai suoni e dai movimenti richiesti dalla vicenda ad esempio colpi sul tavolo, oppure il mimare con le mani il movimento delle onde, eccetera;
  • abbracciare: tenere stretto stretto accanto a se il bambino, facendogli sentire il proprio calore e la propria presenza durante la fiaba magari con un abbraccio o una carezza, onde evitare sensazione di paura, nei passi più angoscianti dell’intreccio;
  • Foto fiabe bambini nannapassione: mai leggere assolutamente una fiaba solo perchè si deve a mo di relazione d’ufficio ma narrarla nel vero senso della parola con passione e trasporto, senza tralasciare il classico “C’era una volta…” in inizio e la conclusione “… e vissero felici e contenti” che trasportano il bambino nel magico mondo delle fiabe e lo riportano nella realtà, dopo che tutto è finito bene;
  • leggere: narrare le fiabe così come sono scritte sul libro, evitando di censurare passaggi che a proprio avviso sono “troppo forti”, perchè il rivivendo le paure dei protagonisti, può aiutare il bambino a liberarsi di alcune proprie paure, senza dimenticare che la storia è ambientata in un lontano passato, in un paese a mille miglia di distanza e che finisce a lieto fine;
  • Foto fiabe bambiniri-leggere: se una volta terminata di leggere la fiaba, il bambino chiede di leggerla ancora, è consigliabile rimandare al giorno seguente, onde evitare di innescare una catena infinita d “ancora”, lasciando che sia il bambino a scegliere quale fiaba leggere e … buona lettura a grandi e bambini!

Di Mamma Melacotta


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