Fermare la violenza per iniziare una nuova vita

Mag 09, 13 Fermare la violenza per iniziare una nuova vita

La cronaca recente ci ha raccontato storie drammatiche che vengono etichettate con il terminefemminicidio”. Dietro questo vocabolo si nascondono situazioni nelle quali la violenza è protagonista indiscussa di molte, troppe vite.

Purtroppo cresce il numero delle donne che subiscono aggressioni, a volte mortali, in un vortice di mancato rispetto e mancato riconoscimento della persona in quanto essere umano.

La violenza non va mai accettata e giustificata, accoglierla non fa che renderla “possibile” e, di conseguenza, “ammissibile”. Quello che colpisce è che la violenza contro le donne avviene in special modo tra le mura domestiche.

foto-violenza-donneLe storie di donne che vivono un rapporto coniugale caratterizzato da condizioni di maltrattamento fisico e/o psicologico si aggravano ulteriormente quando all’interno del matrimonio sono nati dei figli che vanno tutelati e protetti.

Si cerca di perdonare il primo schiaffo, trovando una scusa o un perché a quel gesto violento. Si cerca di dimenticare. Poi l’aggressione si ripresenta e l’umiliazione è dietro l’angolo. Si resiste ma le cose non cambiano. Gli insulti fanno male quanto i calci, a volte sono peggio dei pugni. La dignità di una persona maltrattata viene strizzata: l’energia vitale si prosciuga, la serenità sparisce, la paura diventa un pensiero sempre presente. Mollare tutto, provare terrore, cercare di fuggire da una situazione di questo tipo non è sinonimo di codardia ma ci dice che esiste ancora la voglia di riprendere tra le mani la propria vita per farne qualcosa di buono. In presenza di bambini, questo non solo è un diritto ma è anche un dovere.

Risponde al bisogno di aiuto, in questi casi, una realtà come Telefono Rosa. Nato nel Febbraio del 1988, Telefono Rosa viene iscritto nell’Albo del Volontariato del Lazio nel 1993 per poi essere riconosciuto come persona giuridica nel 2006. Oggi è una rete di associazioni territoriali. Telefono Rosa si occupa di progetti differenti (violenza, immigrazione, solitudine) e promuove le sue attività attraverso convegni, corsi di formazione e seminari.

foto-telefono-rosaIl call center è uno strumento prezioso attraverso il quale è possibile chiedere un sostegno: da un lato viene offerto un ascolto prezioso e dall’altro la fragilità viene indirizzata verso il tipo di intervento più adatto al caso specifico. Telefono Rosa infatti offre anche differenti tipi di consulenze grazie al contributo di alcune figure professionali fondamentali nella gestione dei bisogni emergenti:

  • avvocatesse per una consulenza legale;
  • mediatrici culturali;
  • psicologhe;
  • sessuologhe.

Telefono Rosa offre anche la possibilità di partecipare a gruppi di auto e mutuo aiuto. L’opportunità offerta permette, ad una donna che subisce maltrattamenti e che vuole liberare se stessa e i suoi figli da tali vissuti inaccettabili, di rompere il silenzio e cominciare un cammino di rinascita proprio a partire dal rifiuto di qualsiasi tipo di violenza. Questo è il primo passo per ricominciare a vivere: chiedere aiuto ed interrompere una routine fatta di aggressività e disconoscimento della dignità. Telefono Rosa si rivolge anche agli adolescenti (oltre che alle donne e agli anziani) per cui anche i più giovani possono trovare ascolto e protezione.

La solitudine dietro il quale si cerca di nascondere invano il proprio dolore non fa che alimentare il circolo vizioso della violenza che si nutre della propria carica negativa e può portare a situazioni esplosive.

foto-violenza-donne..Telefono Rosa segnala dati inquietanti: nel 2012 sono state uccise 124 donne a causa di rapporti sentimentalimalati”. A volte l’omicidio ha rappresentato l’atto finale di maltrattamenti che si erano già verificati a lungo in precedenza. Fermare questi comportamenti disumani è possibile anche grazie al sostegno sociale di associazioni che sappiano farsi carico di queste storie per il bene delle donne e dei loro figli.

 .

di Alessandra Banfi


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.