“Fiocchi in ospedale” per combattere la depressione post parto

Mar 22, 13 “Fiocchi in ospedale” per combattere la depressione post parto

Novità da Save The Children, che lancia il progetto “Fiocchi in ospedale”, per dare un supporto alle mamme colpite dalla depressione post parto!

Un problema purtroppo, quello della depressione post parto, che colpisce otto neomamme su dieci, che soffrono di baby blues, una condizione emotiva e psicologica che provoca stanchezza, sbalzi d’umore disturbi del sonno e dell’appetito.

Un problema frequente e in un certo senso  fisiologico, provocato dai cambiamenti ormonali post parto, dalla mancanza di sonno caratteristica dei primi mesi di vita del bambino e dalle tante responsabilità e paure, tipiche dellla nuova condizione di genitore e quindi di mamma.

Una condizione che però in 1 mamma su 10 dopo il parto non passa ma anzi, la malinconia si acuisce, diventa logorante e persino invalidante … diventa depressione post parto, una patologia che colpisce soprattutto le giovani neomamme che spesso si ritrovano completamente impreparate ad avere un bambino, ad occuparsi di lui e a crescerlo, specie l’appoggio del partner e/o l’aiuto della propria famiglia di origine.

foto fiocchi in ospedaleE in aiuto di queste giovani mamme è partito “Fiocchi in ospedale”, un progetto promosso da Save the Children e che durerà 2 anni nelle città di Bari e Milano, grazie al sostegno di Gallerie Commerciali Italia con le 46 Gallerie Auchan sul territorio Italiano, per aiutare circa 1500 famiglie nelle due città.

Ben 250 operatori e pediatri, informati sulle modalità di ascolto, prevenzione e gestione della depressione post parto, che si prenderanno cura di circa 800 mamme in difficoltà ma non solo … perchè nel corso dei prossimi 2 anni, verrà finanziata l’apertura di 2 sportelli di ascolto presso l’ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano e il Policlinico di Bari, onde creare di fatto una rete a sostegno dele neomamme e dei neopapà alle prese coi primi mesi di vita di un bambino.

foto depressione post partoCome ricorda infine Valerio Neri, direttore Generale di Save the Children Italia è necessario infatti tener presente che “la nascita di un figlio rappresenta per i genitori un’esperienza di profondo cambiamento, se a questo scenario si aggiungono difficoltà di tipo economico e psicologico della mamma o della coppia, la situazione si aggrava e le conseguenze per il bambino possono essere molto pesanti. Nei casi più gravi i disturbi della sfera relazionale mamma-bambino possono sfociare in violenze familiari e in alcuni casi in infanticidi”.

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Di Mamma Melacotta


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