Fumare in gravidanza “nuoce gravemente alla salute”

Nov 01, 12 Fumare in gravidanza “nuoce gravemente alla salute”

Fumare, è risaputo, fa sempre male, indipendentemente dall’età e dallo status psicofisico in cui si versa, ma risulta ancor più dannoso farlo durante la gravidanza e non solo per la futura mamma ma, ovviamente, anche per la vita fetale del nascituro.

Dati statistici dimostrano che il fumo limita fortemente la fertilità poiché la nicotina diminuirebbe la produzione di ormoni specifici, atti a favorire nella donna la capacità riproduttiva, e ridurrebbe perfino le probabilità di concepimento all’interno di una coppia in cui i soggetti provengano da genitori che in passato sono stati accaniti fumatori.

foto fumo gravidanzaEssere succubi della sigaretta, specialmente nel momento in cui si è in dolce attesa, comporta seri e gravi conseguenze per il feto. Vediamo quali:

  • il fumo danneggia la placenta e rende il feto un sensibile recettore delle tossine derivanti dal tabacco;
  • le sostanze tossiche contenute nel tabacco impedirebbero una corretta funzionalità della placenta che, non essendo in grado di arginare il passaggio di tutto ciò che arriva al feto, non può nemmeno frenare l’arrivo di quelle sostanze ritenute pericolose, potenzialmente in grado di ledere e mutare il DNA del nascituro e dare luogo a malformazioni;
  • nella donna che fuma parte dell’ossigeno presente nel suo sangue è sostituito dal monossido di carbonio, il che significa meno ossigeno nel sangue per lei, ma anche per il bambino che porta in grembo. Questo potrebbe comportare un accelerazione del battito cardiaco fetale provocato dalla ricerca del piccolo di recuperare l’ossigeno mancante di cui ha bisogno per sopravvivere.

foto fumo in gravidanzaInoltre, al momento della nascita potrebbero verificarsi non poche complicazioni, infatti il neonato:

  • potrebbe risultare sotto peso (meno di 2,5 kg) o addirittura nascere prematuramente;
  • potrebbe avere un’efficienza polmonare ridotta;
  • potrebbe avere organi di dimensioni minori rispetto ai bimbi nati da mamme non fumatrici;
  • potrebbe ammalarsi più frequentemente durante la prima infanzia (aumenta il rischio di contrarre bronchiti polmonari e otiti);
  • non vanno trascurate poi, le cosiddette morti in culla o SIDS (sigla che sta per Sudden Infant Death Syndrome), sindrome di morte neonatale che colpisce il bambino durante il sonno nel primo anno di vita. Fortunatamente si tratta di casi ancora piuttosto rari ma che accadono e vedono raddoppiare la percentuale di rischio nei piccoli nati da genitori fumatori, perciò non devono essere sottovalutati, soprattutto se si pensa che la scienza non è ancora in grado di fornire una interpretazione certa in merito a tali accadimenti.

foto fumo in gravidanzaE le mamme? Quali rischi corrono fumando in gravidanza? Eccoli:

  • distacco della placenta;
  • aborti spontanei;
  • gravidanze extrauterine;
  • tromboflebiti.

Tutto questo dovrebbe fornirvi un ottimo motivo ed espediente per allontanare il desiderio di fumare e, meglio ancora, dovrebbe spronarvi a decidere di smettere definitivamente perché, non dimenticate che il fumo danneggia non solo la vostra salute e quella della creatura che alberga nel vostro grembo ma anche quella di tutte le persone che vi circondano, in casa, in ufficio o nei vari luoghi all’aperto. Quindi, mi raccomando mamme (e anche papà), non cedete al fascino e al sapore di una buona e, apparentemente, rilassante “bionda” ma diffidate, perché il germe del nemico da essa prodotto è sempre in agguato!!!

Di Stefania Nardi

 


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