Ginecologo vende bimbo a 25.000 euro

Mag 08, 13 Ginecologo vende bimbo a 25.000 euro

Tremenda storia che arriva da Caserta, ove un neonato è stato venduto per la somma di 25mila euro!

Si avete capito bene, una vendita in piena regola, avente per oggetto un bambino appena nato, venduto per la somma di ben 25mila euro, dal ginecologo della donna.

La neo-mamma infatti, è una giovane donna, anzi una giovane ragazza ancora minorenne, la quale si sarebbe rivolta al medico in questione, per abortire ma poi, in seguito ai consigli dati dal professionista ed alla richiesta di 6 mila euro avanzata dal medico per abortire, si sarebbe convinta a proseguire la gravidanza e a optare, una volta nato il bambino per un’adozione … a pagamento … e quindi di venderlo ad una coppia!

foto-ginecologoIl fatto è avvenuto a Caserta, ove il ginecologo, operava presso le cliniche convenzionate, la clinica di “Sant’Anna” di Caserta e quella di “Santa Lucia” di San Giuseppe Vesuviano.

Il medico arrestato per il fatto, già noto alle autorità, per aver effettuato aborti, oltre il termine della 12 settimana di gravidanza, pare quindi abbia “ben pensato” di trarre vantaggio dalla particolare condizione della giovane e di convincere la ragazza, a partorire e quindi a vendere il bambino.

Secondo gli accordi tra il ginecologo e la madre consenziente, dopo il parto, il bambino sarebbe stato ceduto ad una coppia che non poteva averne … una vicenda risale al 2011 … e per la quale, oggi, dopo quasi due anni a conclusione di una delicata e complessa indagine, dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, vede emessa un’ordinanza di custodia cautelare per il medico.

foto-poliziaDavanti alle autorità, sono infatti stati chiamati anche i genitori adottivi, che hanno “acquistato” il bambino … una coppia salernitana, alla quale il ginecologo aveva promesso “un figlio”, mentre la mamma naturale, che nel frattempo ha ottenuto che il bimbo fosse tolto alla coppia adottiva ed affidato ad una casa famiglia, è indagata per violazione della legge sull’adozione e l’affidamento dei minori.

Una vicenda che avrebbe potuto “filare liscia” e passare inosservata, se non fosse stato per la comunicazione dei dati anagrafici della mamma naturale minorenne, dalla Clinica “Santa Lucia” ove era avvenuto il parto, al Comune di residenza di questa … mentre avrebbero dovuto essere i genitori adottivi a registrare il neonato!

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di Mamma Melacotta


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