Gli adesivi “Bambino a bordo” sono la causa di 1 incidente su 20

Ott 14, 12 Gli adesivi “Bambino a bordo” sono la causa di 1 incidente su 20

Chi avrebbe mai potuto immaginare che gli adesivi per auto potessero essere pericolosi? E’ ciò che emerge da un sondaggio promosso dal portale inglese Confused.com un sito comparativo di assicurazioni che ha posto ai propri utenti una serie di domande sulla sicurezza stradale, alle quali hanno risposto in circa due mila utenti del loro website. La rivelazione? Gli stickers ”bambino a bordo” sarebbero causa di distrazione e quindi di incidenti.

Foto adesivo bimbo a bordoIn realtà i suddetti adesivi segnalano la presenza dei bambini all’interno di una vettura, cosa che costituisce una priorità nei soccorsi ma il 46% degli intervistati reputa pericoloso l’adesivo perchè spesso occupa spazio prezioso nel lunotto posteriore e quindi diminuisce la visuale del guidatore durante la manovra ma non è tutto, perchè la vista dello sticker sembra innescare un riflesso da ‘iperprudenza’ che induce il guidatore che lo vede a brusche frenate, che comunque costituirebbero la probabilità di un sinistro.

Cosa che pare accada sopratutto se l’adesivo incriminato è caratterizzato da colori sgargianti, foto di famiglia o personalizzazioni varie e simpatiche (peluche eccetera), che catturerebbero eccessivamente l’attenzione degli automobilisti. Lo testimonia una statistica, la quale vede la distrazione come la causa del 3% degli incidenti nel Regno Unito: distrazione confermta dal fatto che  spesso si accompagna ad altri gadget e che molti tra gli intervistati dalla “Confused.it” ammettono di aver posizionato male l’adesivo.Foto adesivo famiglia

 Anche i dati diffusi dalla Brake,un’associazione inglese per la sicurezza stradale accertano la pericolosità di questi gadget: in Gran Bretagna sono stati centocinquantamila gli scontri in auto, il 10% quelli tra mezzi ed il 2% generati da una visuale cieca, di 1 su 20 la causa è riconducibile proprio agli adesivi!

Foto bimbo a bordoNonostante l’importanza che essi ricoprono per segnalare la priorità d’intervento, il loro posizionamento deve essere responsabile ed intelligente, in modo da non costituire pericolo per la famiglia e gli altri utenti della strada.

Anche L'”European Transport Safety Council” ha diffuso l’allarme per il grande incremento dei bambini coinvolti negli incidenti stradali: in ventisette paesi dell’Unione Europea tra il 2000 ed il 2010 si sono registrate diciottomilacinquecento piccole vittime della strada e diciasettemila feriti. Nel 2007 milleduecento sono stati i bambini morti e centotrenta solo in Italia.

Foto se lo ami legaloNumerose le campagne che seguono la diffusioni di questi dati allarmanti, una tra tutte quella promossa da vari blog e siti che si occupano dell’infanzia che si intitola:“Se ami, legalo!” che promuove non solo la prudenza sulle strade ma anche l’uso di seggiolini omologati e l’allacciamento delle cinture (anche posteriori), diventate obbligatorio dal ’96.

Di Grace


2 Comments

  1. le attenzioni non sono mai troppe e quindi dobbiamo essere informati perché tutto ciò non accada,dove ci sono bimbi in auto non messi in sicurezza le sanzioni devono essere severe al 100%.Non deve essere permesso a nessuno di trasportare i bimbi su qualsiasi mezzo di locomozione (auto,moto,bicicletta ecc..) senza regolari cinture di sicurezza.

  2. roberta /

    attenzione innanzi tutto

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