Gravidanza: il diabete gestazionale

Mar 27, 13 Gravidanza: il diabete gestazionale

Se compare per la prima volta nella vostra vita come fosse un fulmine a ciel sereno, proprio mentre vi state godendo la gravidanza, sappiate che questo tipo di diabete noto anche come mellito gestazionale o in gravidanza, colpisce esclusivamente le donne incinte.

Statisticamente parlando la percentuale delle future mamme che scoprono di essere diabetiche in questo particolare momento della loro vita è di circa il 5%; il tasso si riduce nelle donne al di sotto dei 25 anni, mentre il rischio tende ad aumentare dopo i 35. Particolarmente soggette al diabete gestazionale sono le donne obese. Pur non presentando sintomi evidenti, è tuttavia consigliabile tenere presenti alcuni particolari presupposti, ovvero se si manifestano:

  • foto-donna-incinta..improvvisi fastidi alla vista;
  • infezioni frequenti (ad es. cistiti e candidosi);
  • disturbi tipici della gravidanza come nausee e vomito (per questo spesso sottovalutati);
  • assiduo bisogno di urinare;
  • perdita di peso ingiustificata;
  • aumento immotivato della sete.

Drizzate le antennine e correte ai ripari: chiedetevi, come prima cosa, quante volte vi è sembrato di accusare tutti o alcuni dei sintomi precedentemente elencati e poi, rivolgetevi al vostro medico curante, il quale tenderà a prescrivervi una serie di esami specifici (tra la 24esima e la 28esima settimana di gestazione) che diagnosticheranno o meno la presenza, nel sangue, di un indice glicemico superiore alla norma.

Ad oggi si cerca d’intervenire con una certa rapidità, soprattutto quando si identificano pazienti per le quali il rischio di contrarre il diabete in gravidanza risulta fortemente sospetto e lo si fa mediante la valutazione del loro valore glicemico a digiuno: ciò significa che se si attestano valori superiori a 126 mg/dl in due momenti diversi della giornata o semplicemente viene appurato un valore al di sopra dei 200 mg/dl, il diabete, nel soggetto, è pressoché manifesto. Semplificando, potremmo dire che è possibile parlare di diabete in gravidanza se si registrano e superano i seguenti valori:

  • foto-donna-incinta....glicemia ≥ 95 mg/dl a digiuno;
  • glicemia ≥ 180 mg/dl dopo un’ora;
  • glicemia ≥ 155 mg/dl dopo due ore.

Rilassatevi qualora:

  • non vi siano stati casi di diabete che abbiano interessato parenti di primo grado;
  • vi fosse assenza iperglicemica;
  • vi fosse la totale assenza di problemi di natura ostetrica;
  • non abbiate avuto altre gravidanze con diabete gestazionale;

poiché apparirà alquanto improbabile che il diabete sia sito in voi. Per le donne che, al contrario, dovranno affrontare questo momentaneo fastidio, si raccomanda di seguire una dieta equilibrata, fare attività fisica (sempre con un occhio volto alla misura) nonché, ovviamente, mantenere un attento controllo dei valori glicemici durante l’intera gravidanza, onde evitare spiacevoli conseguenze per il nascituro. Avvaletevi dei consigli di uno specialista del campo (diabetologo o anche dietologo), affinchè possa indirizzarvi nel modo migliore, verso un regime alimentare sano, mirato soprattutto a conservare la glicemia nei livelli ottimali.

Ricordate, infine, che questa forma, sviluppatasi solo in gravidanza, tende a scomparire una volta nato il bambino, ma comporta un fattore di rischio per un’ipotizzabile e futura insorgenza di diabete mellito 2.

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Di Stefania Nardi


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