Gravidanza: il liquido amniotico

Mag 26, 13 Gravidanza: il liquido amniotico

Quando si parla di liquido amniotico si intende il liquido che avvolge il bambino per tutta la durata della gravidanza, ossia per tutti e nove i mesi. È importante, da parte dei medici, verificare periodicamente, tramite l’ecografia se la quantità è giusta, poiché non dev’essere troppo scarsa, né eccessiva.

Per chiarire quindi eventuali dubbi che la futura mamma e/o il futuro papà possono avere a riguardo, rispondiamo a quelli che possono essere le principali domande e dubbi, a riguardo del liquido amniotico.

A cosa serve il liquido amniotico?
foto-liquido-amnioticoQuesto liquido possiede varie funzioni, tra le vari quelle che consentono lo sviluppo normale del feto. Più nello specifico serve a proteggerlo contro i traumi, consente la sua crescita in modo da non schiacciare, o distorcere talvolta, le strutture anatomiche, mantiene la stabilità termica, sviluppa i polmoni, il tratto gastroenterico ed il sistema muscolo – scheletrico, protegge dalle infezioni e nutre il bambino, seppur in piccola parte.

Come si regola la produzione di liquido amniotico?
La produzione è regolata da varie strutture, tra le quali: la placenta, la pelle fetale, il tratto urinario ed infine il tratto respiratorio.

Come si controlla la quantità di liquido amniotico?
Il controllo della quantità del liquido amniotico avviene tramite l’ecografia. La quantità a fine gestazione varia dagli 8 ai 20 centimetri, con una media ottimale di circa 10 – 12 centimetri.

E se il liquido è troppo poco?
In questi casi si parla di oligoidraminos, ossia quando l’AFI (AFI = amniotic fluid index) è inferiore ai 5 centimetri. Le cause sono riconducibili ad una anormalità del tratto urinario, come l’assenza di entrambi i reni, o a una insufficienza placentare, o a una rottura precoce delle membrane. La quantità di liquido amniotico diminuisce anche quando la gravidanza giunge oltre il limite.

foto-liquido-amniotico..E se il liquido è in eccesso?
Se l’AFI è superiore ai 20 – 24 centimetri si parla di poliidramnios. La causa più comune è il diabete gestionale materno, perché a causa degli elevati livelli di zuccheri nel sangue del feto, i suoi reni producono una maggiore quantità di urine, che fluisce nel sacco amniotico.

In entrambi i casi il medico stabilirà la tempistica del parto.

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di Mena


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