I 12 mesi dell’anno nuovo … in rima

Gen 08, 13 I 12 mesi dell’anno nuovo … in rima

L’anno nuovo è arrivato e con l’addio al vecchio 2012, si è dato il ben arrivato al 2013, un nuovo anno composto da 365 giorni, 52 settimane, 12 mesi, 8760 ore,525600 minuti e 3153600 secondi … tutti da vivere!

Un anno nuovo, la cui condizione ed il cui significato non è forse sempre così ben chiaro ai bambini, benchè il fatto di aver festeggiato il capodanno ed il primo giorno dell’anno, abbia indubbiamente contribuito a sottolineare “il nuovo evento”: nuovo evento e quindi nuovo anno, che può essere simpaticamente spiegato – e chiarito – ai propri bambini, grazie alle tante filastrocche e poesie, dalle quali il patrimonio italiano è fornito.

FOTO STAGIONIEd ecco quindi per imparare a tempo “di rima” lo scorrere del tempo e quindi i 12 mesi di cui è composto un anno, alcune delle più belle opere del nostro patrimonio letteraio italiano:

I dodici fratelli

Gennaio vien tremando

FOTO ARLECCHINOcol cappotto e lo scaldino

vien febbraio schiamazzando

in costume d’Arlecchino

marzo porta vento a iosa,

una rondine e due viole

porta aprile un pesco rosa

che ti desta al nuovo sole

maggio canta e da lontano,

tre usignoli fanno coro

giugno tiene nella mano

FOTO SIRENEuna spiga tutta d’oro

luglio porta ceste piene

di susine e pesche bionde

porta agosto due sirene

che si specchiano nell’onde

se settembre si fa bello

con tre pampini di vite

reca ottobre un gran fardello

di castagne abbrustolite

FOTO ALBERO NATALEpoi novembre viene stanco

per la nebbia che l’assale

vien dicembre tutto bianco

con l’abete di Natale.

Sono dodici fratelli

che si tengono per mano

tutti buoni tutti belli,

anno nuovo ti aspettiamo. (G. Noseda)

I mesi dell’anno

FOTO BEFANAGennaio porta pasqua epifania,

febbraio sciala in maschera per via,

marzo per mano tien la primavera,

aprile d’ogni verde s’imbandiera.

Maggio i giardini sogna delle fate,

giugno dispensa l’oro dell’estate,

luglio ed agosto nella gran calura

godon beati la villeggiatura.

Settembre s’affaccenda per il vino,

FOTO CASTAGNEottobre rompe ricci di castagne,

novembre fa canute le montagne,

dicembre esulta davanti al Bambino. (I. Drago)

I mesi dell’anno

Gennaio mette ai monti la parrucca,

foto bimba cappellofebbraio grandi e piccoli imbacucca;

marzo libera il sol di prigionia.

April di bei color gli orna la via;

maggio vive tra musiche d’uccelli,

giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli;

foto solleoneluglio falcia le messi al solleone,

agosto, avaro, ansando le ripone;

settembre i dolci grappoli arrubina,

ottobre di vendemmia empie la tina;

novembre ammucchia aride foglie in terra,

dicembre ammazza l’anno e lo sotterra. (A. S. Novaro)

Gennaio, gennaio,

il primo giorno è il più gaio,

è fatto solo di speranza:

chi ne ha tanta, vive abbastanza.

Febbraio viene a potare la vite

FOTO ZOCCOLIcon le dita intirizzite:

è senza guanti ed ha i geloni

e un buco negli zoccoloni.

Marzo pazzo e cuorcontento

si sveglia un mattino pieno di vento:

la prima rondine arriva stasera

con l’espresso della primavera.

Aprile tosatore

porta la lana al vecchio pastore

spoglia la pecora e l’agnello

per farti un berretto ed un mantello.FOTO GAROFANO

Maggio viene ardito e bello

con un garofano all’occhiello,

con tante bandiere nel cielo d’oro

per la festa del lavoro.

Giugno, invece, è falciatore;

il fieno manda un dolce odore,

in alto in alto l’allodola vola,

il bidello chiude la scuola.

Luglio miete il grano biondo,

la mano è stanca, il cuore è giocondo.

Canta il cuculo tra le foglie:

c’è chi lavora e mai non raccoglie.

FOTO PANEAgosto batte il grano nell’aia,

gonfia i sacchi, empie le staia:

c’è tanta farina al mondo… perché

un po’ di pane per tutti non c’è?

Settembre settembrino,

matura l’uva e si fa il vino,

FOTO VINOmatura l’uva moscatella:

scolaro, prepara la cartella!

Ottobre seminatore:

in terra il seme sogna il fiore,

sotterra il buio germoglio sa

che il sole domani lo scalderà.

Novembre legnaiolo

va nei boschi solo solo,

c’è l’ultima foglia a un albero in vetta

FOTO NEVEe cade al primo colpo d’accetta.

Vien dicembre lieve lieve,

si fa la battaglia a palle di neve:

il fantoccio crolla a terra

e cosi cade chi vuole la guerra! (I 12 mesi di Gianni Rodari)

Di Mamma Melacotta


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