I pidocchi: impariamo a conoscerli e … riconoscerli

Set 13, 12 I pidocchi: impariamo a conoscerli e … riconoscerli

L’estate e’ finita e con la metà di settembre e la ripresa delle scuole e degli asili ricompaiono loroi pidocchi: da sempre temutissimi da mamme e bambini, per anni sinonimo di sporcizia e degrado sociale quasi un marchio infamante, negli ultimi anni si e’ invece scoperto che probabilmente è vero il contrario e che la troppa pulizia del capello ne favorisce l’attecchimento.

I pidocchi sono molto diffusi e di facile trasmissione, anche per i bambini più’ piccoli, nella fase di primaria socializzazione con la ripresa dell’asilo nido, la scuola materna o elementare, di fratellini o cuginetti, ma anche ai giardini pubblici, in piscina o in palestra.

Ma cosa sono i pidocchi? I pidocchi sono dei piccoli insetti senza ali non in grado di volare, che vivono sulla cute del cuoio capelluto dove trovano un habitat favorevole alla loro riproduzione, in particolare nella zona nucale o dietro le orecchie. Si propagano per contatto diretto umano (non si prendono dagli animali) o con la biancheria, non volano e possono colpire chiunque, indipendentemente dall’età.Foto pidocchi capelli

Veri e propri parassiti, i pidocchi, una volta giunti nel loro habitat, si riproducono deponendo sul fusto dei capelli delle piccolissime uova, chiamate lendini, non molto dissimili a granelli di forfora come colore e dimensioni ma che si rimuovono solo con un pettinino molto fitto: benché infatti non siano portatori di malattie, anche in presenza di un solo uovo di pidocchio, e’ consigliato il trattamento.

Ma sorge quindi spontanea qualche precisazione su questi piccoli nemici che sono i pidocchi, a cominciare da: quanto vivono? Il ciclo vitale dei pidocchi e’ ciclico e diviso in tre fasi: nella prima le uova si schiudono, quindi dopo 15 giorni ecco le ninfe e nell’ultima, l’adulto ridepone le uova … il tutto per un ciclo completo che dura 30 giorni, durante i quali, se non si interviene adeguatamente con un antiparassitario, i pidocchi si auto-alimentano!

Quanto poi al lato pratico, ecco ora una domanda basilsare: come capire se ci sono i pidocchi?

Ed ecco quindi 3 considerazioni da fare per scoprire se i pidochi “sono arrivati”:Foto pidocchi bambini

  • sensazione di intenso prurito al capo, spesso associato da graffi o lesioni da grattamento, causati involontariamente dal bambino, con le unghie;
  • la presenza di piccoli “ponfi” rossi, che possono anche perdere liquido e avere croste;
  • la presenza “di fatto” di pidocchi sulla testa, che peraltro si muovono sulla testa e/o di piccoli granellini bianchi, ossia le uova dei pidocchi, che non si staccano facilmente dal capello.

Ed una volta constatata … purtroppo, la presenza dei pidocchi sulla testa è bene procedere alla loro rimozione dal cuoio capelluto … grazie ai consigli del prossimo articolo!

 

Di Roberta Tonini

 

Di -Roberta Tonini


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