Il bilinguismo: vantaggi e svantaggi

Mag 20, 13 Il bilinguismo: vantaggi e svantaggi

Ormai molti bambini nascono dall’unione di genitori provenienti da paesi diversi, motivo per cui, sono soggetti al fenomeno del bilinguismo.

Il bilinguismo non  è altro che il parlare due lingue, in questo caso, perché i hanno  la mamma ed il papà di provenienza geografica diversa. I genitori non si devono spaventare e comprare manuali su manuali sul bilinguismo per affrontare la cosa, ma solo un minimo di organizzazione, come in tutte le cose.

Prima di tutto, si deve abituare il bambino a sentire le due lingue sin dalla nascita, parlando con lui nella propria lingua di origine. Prima si è bene infatti abituare il bambino ai suoni di ciascun idioma, dopodiché, i genitori possono scegliere se parlare con il proprio figlio esclusivamente la propria lingua o tutte e due.

foto-bilinguismoL’importante è non forzare mai le cose: se il bambino si rivolge al papà parlando la lingua della mamma, non lo si deve sgridare, bensì incoraggiare a parlare la lingua che sente come sua, in modo da fargli acquisire più sicurezza.

Tanti studiosi sostengono che ciascun genitore dovrebbe parlare la propria lingua d’origine, mentre altri sono dell’opinione che mamma e papà dovrebbero parlare come si sentono. Secondo questa seconda ideologia, il bambino, potrà parlar più liberamente e non avere l’ansia di sbagliare.

I vantaggi del bilinguismo sono molteplici. Intanto, si ha il vantaggio di imparare più di una lingua.

I bambini bilingui, rispetto agli altri, secondo alcuni recenti studi, pare hanno una migliore capacità di controllo e di attenzione, oltre che correlato a una minore o ritardata incidenza di demenza senile.

E’ anche vero comunque, che secondo alcuni, hanno anche degli svantaggi: i bilingui, pare infatti che abbiano un vocabolario meno ampio, che siano meno veloci a trovare le risposte giuste e delle piccole interferenze tra le due lingue. Un caso evidente è dato dal famosissimo Joe Bastianich, il quale parla correttamente inglese e italiano, ma cade in errori di pronuncia nella nostra lingua e alcune volte non sa il significato di alcune parole italiane.

foto-mamme-bimbiQuesto succede perché se la lingua straniera o la lingua italiana si parla solo nell’ambito familiare, motivo per cui il vocabolario, è per forza di cose, poco ampio; motivo per cui i casi sono due: o si integra la conoscenza con un corso per bambini, così che il bimbo sappia anche la grammatica, oppure – cosa forse più economica, più divertente e meno “pesante” per il bambino – bisognerebbe ricorrere alla televisione e scegliere programmi in lingua, programmare i cartoni o i film in DVD nella lingua desiderata, alternando la cosa a libri per bambini in lingua da leggergli magari prima di andare a letto.

.

di Elisabetta Coni


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.