Il mondo dei negozi dell’usato

Set 12, 12 Il mondo dei negozi dell’usato

Siete genitori in crisi da portafoglio vuoto? O semplicemente non amate lo spreco e pensate che il riciclo sia un’esigenza improrogabile per il presente e il futuro dei vostri bambini? In tempi di crisi come quello in cui ci troviamo si cerca di risparmiare su tutto: personalmente credo, però, che quando si parla dei bambini sia importante non trascurare la qualità sia per quanto riguarda l’abbigliamento sia per quanto riguarda i prodotti di puericultura.

A molti genitori sarà capitato di ricevere in dono oppure di avere acquistato in occasione della nascita dei propri bambini vestiti, tutine, body, scarpine, calzini, giacchine anche di ottime marche e di averli utilizzati una settimana, un giorno oppure di non averli neppure usati. Quanti regali (a volte anche indesiderati) ricevuti da nonni e zii: lettini, vaschette, mobili vari, sdraiette, eccetera, riposte anche prima del tempo in un angolo della casa a creare delle vere e proprie montagnette!Foto negozi usato

Di settimana in settimana molti di noi hanno riempito scatoloni su scatoloni da impilare sugli scaffali della cantina perchèin futuro non si sa mai“, oppure “magari faccio un altro figlio” o ancora “quando sarai grande li terrò per i tuoi figli” … non sono contraria ai ricordi, che sono sacrosanti e importantissimi ma sono convinta che molti di noi abbiano pensato almeno una volta che accumulare oggetti senza utilizzarli al meglio, fosse a dirla tutta un vero e proprio spreco inutile!

Proprio partendo da considerazioni in linea con le mie o comunque molto simili, in molte province italiane sono in espansione “Negozi dell’usato bambini” negozi nei quali è possibile, con una semplice registrazione dei propri dati personali, senza spendere assolutamente nulla, usufuire del cosiddetto meccanismo del contovendita, che come cita Wikipedia è “un sistema che consiste nell’affidamento a qualcuno di cose al fine di porle in vendita. Questo sistema è usato, nei rapporti tra produttore o distributore e venditore, quando quest’ultimo accetta di mettere il proprio spazio a disposizione per i prodotti da assumere in “conto vendita” per conto di questi, evitando, non acquistandoli direttamente, il rischio di invenduto“.

Foto negozi usato bambino abbigliamentoNegozi che spesso comunque dispongono di un sito web o comunque di una pagina Facebook, per farsi conoscere al mondo degli internauti, indipendentemente dalla provincia e dalla località di residenza: limiti che si superano in genere, semplicemente con un corriere espresso! Reperibili on line, digitando alla home del proprio motore di ricerca preferito i termini usato” e “bambini“, questi negozi sono in genere il frutto di catene di franchising, che espongono nei loro negozi la merce che viene loro portata dai clienti, i quali dai prodotti venduti, riceveranno un pagamento in contanti oppure tramite buoni acquisto utilizzabili nello stesso esercizio.

Comodo no? E allora perchè non provare?

 

Serena Simili Brunelli


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