Inserimento asilo nido e scuola materna e distacco dal genitore

Ago 23, 12 Inserimento asilo nido e scuola materna e distacco dal genitore

Qual è il pensiero che in questi giorni inizia a preoccupare maggiormente mamme e papà? La riapertura delle scuole e degli asili! Per molti genitori è davvero dura pensare di ricominciare con sveglie mattutine, zaini da preparare e  campanelle da rispettare, ma è assai più dura per chi invece di ri-comiciare deve proprio cominciare!
Mi riferisco alle mamme e ai papà che quest’anno portano per la prima volta i loro bimbi al nido: l’inserimento è la fase più delicata, sia per il bambino, sia -molto spesso- per i genitori.
Il bambino infatti deve affrontare il distacco dalla mamma (e dal resto della famiglia) e confrontarsi con coetanei del tutto sconosciuti, ma anche per i genitori il distacco è difficile e, spesso, le loro ansie, paure e insicurezze, giungono direttamente al bambino che ne risente.
E allora, come affrontare l’inserimento al nido nel migliore dei modi? Ecco qualche consiglio:foto inserimento asilo nido e scuola materna

  • innanzitutto è bene spiegare al bambino che cos’è il nido.E’ importante preparare per tempo il piccolo, spiegandogli dove andrà, descrivendo l’ambiente che vedrà e anche le maestre, mostrandogli magari qualche libretto illustrato, il tutto con molta naturalezza (un’eccessiva preparazione può essere negativa, il bambino potrebbe spaventarsi all’idea di questa “novità”);
  • abituare il bambino alle routine del nido (va bene anche farlo poco prima che inizi a frequentare, ma è importante soprattutto ad inserimento iniziato);
  • lasciare che porti con sè un oggetto preferito (il ciuccio, una copertina, un peluche) in modo da creare una sorta di continuità fra la casa (l’unico ambiente “sicuro” per lui fino ad ora) ed il nido;Foto inserimento asilo nido e scuola materna
  • iniziare con brevi permanenze: per le prime due settimane limitarsi a una o due ore (solo negli ultimi giorni della seconda settimana, passare a tre) ed è preferibile che la mamma resti con il bambino per tutto il tempo, giocando con lui. Questo rassicurerà il bambino, e gli permetterà di familiarizzare con l’ambiente circostante, cosa che gli risulterebbe molto più difficile qualora fosse preoccupato a “cercare” la mamma;
  • nei primi giorni non preoccuparsi della pappa, sarà la maestra/educatrice a dirvi quando il bambino sarà pronto a farla al nido, ed è importante che le prime volte sia la mamma ad imboccarlo, facendosi aiutare poi dall’educatrice prima di passare definitivamente a lei il “cucchiaio”;
  • Foto inserimento asilo nido e scuola maternaanche per il sonnellino il discorso è simile. E’ importante che questo avvenga con la presenza della mamma; quando il bimbo inizierà a familiarizzare con l’ambiente e a riconoscerlo come “sicuro”, la mamma potrà allontanarsi ma è consigliabile farlo, agli inizi, per non più di due ore;
  • prima di andare via, salutare sempre il bambino, dicendogli chiaramente l’ora di rientro (se si torna dopo la pappa, dopo la nanna..) e rispettando tale promessa.

Spero che seguendo questi consigli il distacco sarà più semplice sia per il bambino ma anche per la mamma, la quale potrà rendersi conto dell’ambiente in cui lascerà il figlio, acquistando maggiore fiducia nelle educatrici e trasmettendo così maggiore serenità al bambino.
Per questi motivi è consigliabile che l’inserimento sia seguito sempre dallo stesso familiare (la mamma, il papà, la baby sitter se il bambino le è legato ..) in modo da rafforzare la serenità del bambino.Foto inserimento asilo nido e scuola materna
Infine, cari genitori, state tranquilli! E’ naturale che le prime volte il bambino pianga, sia spaventato o intimidito, l’importante sempre è di non forzarlo e di rispettare i suoi tempi: non mi resta che augurarvi, in bocca al lupo!

 

Di Rossella Vicidomini


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