Johnson & Johnson: ritirati i prodotti dal mercato

Mag 08, 13 Johnson & Johnson: ritirati i prodotti dal mercato

Un fulmine a ciel sereno: il famoso marchio per l’igiene dei bambini, Johnson & Johnson, ha perso il diritto di commercializzare i suoi prodotti in India  Non c’entrano questioni diplomatiche, ma questioni di salute pubblica.

Infatti, si è scoperto che in 15 lotti di talco per bambini, prodotti nello stabilimento di Bombay, in India, è stato usato come ingrediente un componente fortemente cancerogeno e irritante: l’ossido di etilene.

L’ente addetta al controllo dei prodotti, la Food and Drug Administration, ha dichiarato infatti che l’ossido di etilene può essere usato solamente per sterilizzare i contenitori.

foto-prodotti-jphnson..Probabilmente, il noto marchio, rispettando la legge, ha usato questo componente per lavare e sterilizzare le confezioni di talco ma nessuno si è preoccupato di controllare le quantità residue dell’ossido di etilene eventualmente rimaste, anche perché è un prodotto ampliamente usato dalle mamme suoi loro bambini e neonati.

Gli addetti per la comunicazione della società hanno fatto sapere che Johnson & Johnson è molto dispiaciuta per l’accaduto e che si sta lavorando per trovare una soluzione e quini risolvere questo problema nei migliori dei modi.

L’Enpa, in seguito a questo fatto, chiede a gran voce al Ministero della Salute di predisporre controlli accurati su tali prodotti anche in Italia, inoltre, se si dovessero trovare tracce di questa pericolosissima sostanza, si dovrebbero ritirare immediatamente tutti i prodotti in via precauzionale ma non solo, l’ente, ha già attaccato la società per la sua massiccia attività di sperimentazione sugli animali.

foto-prodotti-jphnson.Nell’azienda specifica, però, si producono anche altri prodotti, come bende adesive e assorbenti igienici, ma l’ordine, che partirà il 24 giugno, prevede il blocco della produzione solo del borotalco.

L’ossido di etilene è innocuo se utilizzato a temperature alte, mentre a temperatura ambiente diventa pericoloso: è infiammabile, cancerogeno, mutageno e irritante. Una esposizione costante può alterare il DNA e causare mutazioni genetiche. I sintomi più comuni sono mal di testa, vomito, vertigini, insonnia, dolore alle gambe, debolezza, ingrossamento del fegato, sudorazione e rigidità.


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.