La diagnosi prenatale

Dic 15, 12 La diagnosi prenatale

Durante la gravidanza le future mamme sono sottoposte a diverse visite ginecologiche di controllo. In alcuni casi, quando la gravidanza è considerata a rischio, viene suggerito alla donna di sottoporsi a degli esami più invasivi in grado però di rilevare eventuali anomalie cromosomiche o genetiche nel nascituro.

Ma quando una gravidanza è considerata a rischio?

Generalmente i medici parlano di gravidanza a rischio se si è in una delle seguenti condizioni:

  1. la donna ha più di 35 anni;
  2. uno dei due genitori è un “portatore sano” di una qualche patologia;
  3. uno dei due genitori ha tre cromosomi sessuali (XXX oppure XYY);
  4. i futuri genitori hanno avuto un figlio affetto da qualche patologia cromosomica;
  5. l’ecografia ha rilevato qualcosa di strano;
  6. la probabilità di almeno 1 su 250 che il feto sia affetto dalla Sindrome di Down in base a dei parametri rilevati su un campione di sangue materno.

foto villocentesiQualora dovesse presentarsi una delle seguenti situazioni sarebbe opportuno sottoporsi ad esami più approfonditi come la villocentesi, l’amniocentesi e il prelievo di sangue fetale.

Andando ad analizzare più in dettaglio questi tre esami, abbiamo che la villocentesi ha il vantaggio di essere effettuata nel primo trimestre della gravidanza, fornendo così una diagnosi precoce, ma ha il difetto che il prelievo del villo coriale, che successivamente andrà a formare la placenta, può essere contaminato da cellule di origine materna con il rischio di andare quindi a fare un’analisi su queste anziché su quelle dell’embrione.

foto amniocentesiL’amniocentesi invece si effettua nel secondo trimestre della gravidanza attraverso un prelievo di liquido amniotico. Possiamo dire che in termini di vantaggi/svantaggi è speculare alla villocentesi in quanto la contaminazione del campione con cellule materne è minore, ma la diagnosi è meno precoce.

Infine abbiamo il prelievo di sangue fetale che viene estrapolato dall’arteria ombelicale del feto. questo ultimo esame è eseguito in casi particolari e successivamente a delle anomalie della villocentesi e dell’amniocentesi.

Di Chiara Cicchese


0 Comments

Trackbacks/Pingbacks

  1. upnews.it - La diagnosi prenatale... Alcune gravidanze sono considerate a rischio a causa di particolari condizioni, che rendono necessari esami più…

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.