La gravidanza extrauterina

Gen 27, 13 La gravidanza extrauterina

Il dolce attendere a volte può rivelarsi fonte di brutte sorprese; non sempre infatti, ciò che speriamo si concretizzi alla conclusione del nono mese, conosce un lieto fine; talvolta s’interrompe per cause molteplici facendo irruzione nella quotidianità della coppia in modo imprevisto e brusco tanto da scombussolare i sogni e le speranze precedentemente nutrite. Non si fa qui riferimento alla spiacevole circostanza dell’aborto spontaneo ma di una condizione altrettanto complessa e dolorosa quale è la gravidanza extrauterina (o ectopica).

Spesso inaspettata, essa è meno rara di quanto si possa immaginare: interessa una percentuale di concepimenti che varia tra l’1 e il 2% realizzandosi in toto quando l’ovulo fecondato s’impianta in un’area esterna alla cavità uterina. Infatti, in una situazione di normalità la fecondazione dell’ovulo dovrebbe compiersi all’interno della tuba e nel giro di qualche giorno arrivare all’utero. Se però, la tuba è ostruita o danneggiata, l’embrione non può raggiungere la corretta destinazione ed è “costretto” ad impiantarsi altrove, solitamente nella parete della tuba di Falloppio determinando quindi, una gravidanza ectopica.

foto gravidanza extrauterinaNonostante la maggioranza di queste gravidanze anomale si verifichi nelle tube ovariche, possono tuttavia riscontrarsi casi in cui l’impianto avvenga anche in altri spazi: nel collo dell’utero dando così origine ad una gravidanza ectopica intrauterina, nelle ovaie o all’interno dell’addome (gravidanza addominale). Sarebbe comunque opportuno interrompere l’anomalia di tale stato perché, se la gravidanza dovesse procedere, causerebbe non soltanto forti dolori, ma parallelamente alla crescita del feto, potrebbe comportare la rottura della tuba, nonché emorragia addominale e addirittura, nella peggiore delle ipotesi, collasso e morte della gestante.

Quali sono i fattori che determinano una gravidanza extrauterina? Vediamoli:

  • problemi preesistenti nelle tube (blocco, restringimento, infiammazioni);
  • problemi legati alla scarsa mobilità della parete delle tube che impedirebbero una rapida discesa dell’ovulo fecondato all’utero;
  • precedente episodio di gravidanza ectopica in una delle due tube; questo aumenterebbe la probabilità che se ne ripresenti una seconda, perciò la donna andrebbe monitorata qualora risultasse incinta;
  • una possibile gravidanza in vitro: nonostante l’ovulo venga inserito nel grembo materno, può correre il rischio d’insediarsi in una sede diversa da quella uterina, dando luogo ad una gravidanza ectopica.

foto gravidanza extrauterinaA volte una gravidanza di questo genere può incombere senza alcun apparente motivo ma è doveroso mantenere alta la guardia specialmente quando si è subìto un intervento per sciogliere la legatura delle tube o comunque il chirurgo abbia operato in questa sede, poiché tutto ciò accresce la percentuale che si verifichi una gravidanza extrauterina.

In una donna sessualmente attiva e fertile, i sintomi riscontrabili sono simili a quelli di una gravidanza normale e cioè:

  •  senso di nausea;
  • ritardo o irregolarità del ciclo mestruale;
  • dolore al basso addome. Allorché quest’ultimo sintomo persista, compaiano sanguinamenti vaginali e se i valori ematici dell’HCG (ormone prodotto dalla placenta) risulti al di sotto della media nelle prime settimane, la condizione della paziente meriterebbe ulteriori approfondimenti;
  • alcun sintomo.

Se la diagnosi si dimostra positiva ma la gravidanza ectopica non termina spontaneamente con il riassorbimento dell’embrione, sono due le terapie prevalentemente adottate per rimuoverlo:

  • foto gravidanza extrauterinala terapia farmacologica, a base di metotrexato che viene fatto assumere a quelle pazienti che non manifestano complicazioni, emorragie interne e dolori;
  • la terapia chirurgica, in cui si adotta preferibilmente l’intervento laparoscopico, meno invasivo, che richiede incisioni più piccole rispetto alla laparotomia. Se però le condizioni della paziente sono difficili e complicate ulteriormente da emorragie interne, allora si deve cambiare registro ed intervenire con una laparotomia tempestiva.

Il modo migliore di muoversi nell’eventualità di una sospetta gravidanza extrauterina è recarsi dal medico o direttamente in ospedale dove poter fare un test di gravidanza e un’ecografia. Fortunatamente oggi si è in grado di diagnosticare precocemente, attraverso raffinate tecniche ecografiche e accurati esami ormonali, la maggior parte di queste gravidanze, evitando così che la paziente corra gravi pericoli o subisca serie conseguenze che riguardino la sua salute e una futura, regolare maternità. Infatti, la gravidanza extrauterina non va mai sottovalutata, anzi dovrebbe essere trattata sempre come un’emergenza perché potrebbe compromettere seriamente la vita della gestante.

Di Stefania Nardi


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.