La nanna: ecco i consigli …

Nov 10, 12 La nanna: ecco i consigli …

La nanna è sempre un grande interrogativo per i neo-genitori: ninnarlo in braccio o metterlo in carrozzina? Nel lettone, in camera dei genitori, o nella sua cameretta?

Bene, non vi è una regola precisa. Un po’ va al buon senso ed un po’ alle abitudini …

E’ innanzitutto fondamentale parlare della SIDS (Sindrome della morte in culla del lattante), meglio conosciuta come ‘morte improvvisa del lattante, anche se molte mamme ne hanno sentito parlare, purtroppo chi conosce la questione in modo esaustivo è solo una piccola percentuale, c’è poca informazione.

La SIDS colpisce nel primo anno di vita con un picco di incidenza tra il secondo e il quarto mese di vita; colpisce maschi e femmine, di giorno e di notte, solitamente durante il sonno.

foto bimbo dormeSebbene le cause della SIDS non siano ancora note, sono stati individuati alcuni comportamenti preventivi in grado di ridurne l’incidenza. Prevenire si può, serve solo più informazione! Per questo la happybimbo in collaborazione con la MAM association proseguono la campagna ANTI-SIDS proprio per ottenere maggiore risultati nell’informazione.

Come ridurre il rischio di SIDS:

  • far dormire il bambino a pancia in sù: nei primi mesi di vita la posizione corretta è quella sulla supina (sulla schiena), non sul fianco o a pancia in giù. E’ meglio utilizzare un materasso rigido e NON utilizzare il cuscino tradizionale (fino ai 3 anni non è necessario l’uso del cuscino!). Inoltre è preferibile evitare lenzuola di tessuti gommosi o plastificati poiché surriscaldano il bimbo e non gli consentono la giusta aerazione;
  • foto sidstener il bambino lontano dal fumo: non bisogna assolutamente fumare né durante né dopo la gravidanza e bisogna tenerlo lontano da ambienti dove si fuma. Il rischio di SIDS raddoppia;
  • fresco è meglio: bisogna evitare di tenere il piccolo in un ambiente troppo riscaldato (calore indotto), quindi tenerlo lontano dai termosifoni e non bisogna coprirlo troppo. La temperatura dell’ambiente deve essere tra i 18 e i 20 gradi quando si dorme. Inoltre se avesse la febbre non bisogna coprirlo troppo, anzi potrà aver bisogno di essere coperto meno! Utile l’utilizzo del sacco-nanna che permette al bimbo di muoversi liberamente e resta alla giusta temperatura senza il rischio di scoprirsi;
  • far dormire il bimbo nel suo lettino: va benissimo far dormire il bimbo nella stanza dei genitori ma è importante salvaguardarlo. Per questo motivo non bisogna tenere il bimbo nel letto (o divano) con i genitori perché il rischio di surriscaldamento è maggiore. E qualora il genitore abbia fatto uso di alcool o nicotina il rischio è ulteriore;
  • foto allattamentousare il ciuccio: l’uso del succhietto si è riscontrato positivo poiché riduce il rischio di SIDS. L’unica precauzione è quella di adottare il succhietto quando l’allattamento materno è già stato avviato per non creare interferenza. Ovviamente non tutti i bambini lo accettano con gioia, quindi non sforzarli in caso contrario. Se durante il sonno il bambino rilascia il succhietto non è necessario reintrodurlo. E’ preferibile evitare di utilizzare catenelle o nastri durante la nanna.

Altro importante elemento, anche se non è stato introdotto nelle “raccomandazioni anti-sids” è l’allattamento, che sottolineato in molti studi, ha un ruolo significativo nella riduzione della mortalità infantile, oltre che essere il miglior alimento per il piccolo (nutre, previene le allergie e rafforza il sistema immunitario).

Di Carlotta Biancheri


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