La parte degli angeli: un invito al cinema per mamma e papa’

Gen 08, 13 La parte degli angeli: un invito al cinema per mamma e papa’

Quando nasce un bebè l’equilibrio di coppia cambia radicalmente e anche quando il bambino compirà i suoi primi passi o sembrerà essere già pronto a rinunciare al ciuccio, il mondo di mamma e papà non sarà mai più quello che conoscevano quando erano in due ma si sarà trasformato intorno al nuovo pianeta chiamato figlio. Tutto questo è più che naturale. Altrettanto naturale dovrà essere però la riconquista nel tempo di uno spazio proprio della coppia, pur essendo in tre.

Molti genitori che hanno già vissuto questo passaggio (ricordiamo che possono lasciare un commento attraverso una loro testimonianza alla fine dell’articolo o nella pagina nostra Facebook, ne saremmo lieti) sono probabilmente riusciti a dedicare loro del tempo programmando al dettaglio vita e gestione degli impegni: complimenti!

Indispensabile per vivere serenamente il distacco dal figlio è che il piccolo venga affidato a qualcuno di cui si ha una grande fiducia. Si potrà scegliere un solo giorno della settimana per un’attività da vivere insieme, uscire a cena, fare una passeggiata e perché no, andare al cinema.

foto la parte degli angeliQuesto articolo è dedicato a tutte le mamme e i papà che coraggiosamente stanno programmando da tempo una prima serata al cinema, come quando vi siete conosciuti, con lo stesso entusiasmo, la medesima emozione, e la nuova consapevolezza di avere un tesoro che al vostro ritorno vi colmerà di amore.

La parte degli angeli di Ken Loach è una commedia dolce e amara insieme, dove il noto regista torna a puntare il suo occhio critico sulla vita umana, in forse tra tragicità e commedia e sulla società libera che facilmente etichetta, rendendo difficile qualunque possibilità di riscatto sociale. Proprio in questo, Loach vede il leit motiv per mantenere vivo il senso civico! A tutti bisogna dare una possibilità, soprattutto agli irrecuperabili. Nella periferia della sua Glasgow, racconta la storia di Robbie, ragazzo sbandato dalla vita segnata, in attesa di un figlio dalla sua compagna. Il regista utilizza come linea portante del film il momento unico che per ogni uomo e donna è la nascita del proprio figlio. E riesce a farlo da grande maestro, in modo veramente emozionante. Nonostante le difficoltà Robbie diventerà padre di un bellissimo bambino, e proprio grazie a lui e per lui, non perderà la speranza di una vita migliore, trovando in quella stessa società che crede più nelle ricadute, dimostrazioni di grande solidarietà.

foto la parte degli angeliCari mamma e papà, questo film – a me è tanto piaciuto, non solo – perché regala un sorriso e un lieto fine, ma per il socialismo umanitario del regista che caratterizza tutta la pellicola. Qui si ritrova ancora la volontà buona di aiutare chi si è perduto … quel mondo di buona volontà, che – se ci fose bisogno, come genitore – vorrei, ad aiutare mio figlio. E cosa dire della forza che può dare la nascita di un bambino, una forza inattesa, fino ad allora sconosciuta. Del grande amore che si può provare, più grande di qualsiasi errore compiuto e dei lividi subiti. La reale speranza che tutto può essere riscritto.

Vi lasciamo quindi alla visione del TRAILER (QUI) de La parte degli angeli e auguriamo a tutti voi, buona visione, ricordandovi … che potete lasciare un commento sul film e/o su un’esperienza simile da voi vissuta!

La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle.Pablo Neruda

di Simona Novacco


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