Le mamme propongono ai bimbi i cibi solidi troppo presto

Apr 13, 13 Le mamme propongono ai bimbi i cibi solidi troppo presto

La rivista Pediatrics lancia l’allarme: le mamme propongono il cibo solido prima dei 4 mesi, quando non sono ancora pronti a digerirlo.

Quanto detto è stato affermato da uno studio del Center for Diseases Control and Prevention di Atlanta. I ricercatori statunitensi hanno intervistato telefonicamente più di 1300 mamme, scoprendo che circa il 40 % di esse aveva dato cibi solidi ai figli, prima dei 4 mesi e il 9 % appena dopo 4 settimane.

Anche se le linee guida moderne affermano che la dieta migliore per il bambino nei primi sei mesi è il latte materno, o il latte artificiale, intorno ai 6 mesi il bambino inizia a mostrare interesse per gli alimenti solidi.
foto-bimbo-bananaIl latte materno da solo non è sufficiente a soddisfare le esigenze del bambino, pertanto alcuni alimenti complementari sono necessari a partire da quest’età, in aggiunta al latte materno. Questi alimenti possono essere classificati in:

  • alimenti di transizione, come passati, in purea, semisolidi;
  • alimenti familiari, basati su una dieta familiare equilibrata, purché attuando qualche adattamento.

Queste due categorie di alimenti devono provenire dalla dieta familiare con sufficiente contenuto di energie, proteine e micronutrienti, adatta ad un bambino in via di sviluppo.
Il passaggio dal latte materno agli alimenti di transizione, dev’essere graduale; pertanto iniziare troppo presto l’alimentazione complementare non è consigliabile.

foto-bimbo-mela.Le ragioni dichiarate dalle madri per motivare la decisione di dare cibi solidi ai bambini sono che il figlio è grande abbastanza e sembra affamato, che vorrebbero farlo dormire di più la notte e più allarmante che un dottore ha detto loro di farlo. Secondi i ricercatori, le linee guida dovrebbero essere maggiormente pubblicizzate.
Questa voglia di anticipare inutilmente i tempi prevale anche dopo i sei mesi: molte mamme danno ai loro bambini direttamente cibo “da grandi”. Introducono troppo sale, offrendo ricette che rendono ai piccoli molto difficile la digestione. Il problema del sale, è presente nella fascia d’età 1-3 anni.

I pediatri commentano: meno sale mangiano i bambini e meglio è, non c’è alcuna ragione di passare improvvisamente a piatti elaborati.
Secondo gli esperti, la somministrazione cibo solido troppo presto può portare a malattie come obesità, celiachia e diabete, può indurre il vomito, oltre a diarrea.

.

di Mena


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.