Malattie esantematiche: la sesta malattia nel bambino

Dic 17, 12 Malattie esantematiche: la sesta malattia nel bambino

Sembra una giornata come le altre, ma improvvisamente ci si accorge che il proprio bambino è più caldo del solito … Si misura la febbre e, tenendolo sotto controllo, si nota che la temperatura aumenta in fretta. Potrebbe essere un colpo d’aria, un raffreddore, l’influenza … infinite sono le possibilità che corrono nella mente di una mamma e di un papà, che della febbre hanno sempre un po’ paura … ma parlandone con il pediatra si scopre che potrebbe essere niente poco di meno che: la famosa sesta malattia.

La sesta malattia è una malattia infettiva che colpisce i bambini tra i 6 e i 24 mesi (ma si può manifestare anche negli adulti). Deve il suo nome al fatto che è stata la sesta malattia esantematica infettiva dei bambini ad essere stata scoperta e descritta.

foto sesta malattiaParticolarmente nota nel periodo autunnale e primaverile, si manifesta con febbre alta, dai 39 ai 41 gradi, per diversi giorni, fino al massimo di una settimana, gola arrossata e malessere generale: è proprio in questa fase febbrile, che la sesta malattia è trasmissibile. Improvvisamente poi, la febbre sparisce e lascia il posto all’esantema, un’eruzione cutanea che si presenta sul tronco, sul viso e sugli arti del bambino che potrebbe mostrarsi irritabile e nervoso.

foto sesta malattiaComplicanza legata alla sesta malattia, è il rischio, nei soggetti predisposti, di febbre particolarmente alta, che nel periodo pre-esantematico, può dar luogo ad episodi di convulsioni febbrili.

La sesta malattia non è particolarmente facile da diagnosticare ma di contro va detto che non necessita di cure particolari, se non quelle previste in caso di febbre: idratazione – fondamentale- , spugnature, critoterapia, paracetamolo all’occorenza e, comunque, sempre dietro prescrizione del pediatra.

foto febbreGli antibiotici non sono usati, in quanto la sua causa della sesta malattia è un virus e non un batterio; unico caso eccezionale è qualora si verifichino particolari sovrainfezioni batteriche.

L’eruzione cutanea dovrebbe sparire entro 48 ore al massimo.

Di Mamma Nicole


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