Mamme spose: il lancio del riso

Mag 27, 13 Mamme spose: il lancio del riso

Momento tradizionale che saluta gli sposi novelli, il lancio del riso è un rito di antiche origini attraverso il quale si augurano alla neo-coppia prosperità, soddisfazioni e fertilità.

Gli sposi o chi per loro, possono personalizzare questa fase del post-cerimonia liberando la fantasia e seguendo naturalmente il proprio gusto personale, facendosi aiutare peraltro nella preparazione – ovviamente nei passaggi “sicuri” – dai bambini, figli, fratellini o sorelline, cuginetti o altro che siano.

I negozi specializzati – oltre a bomboniere, confetti e partecipazioni – offrono sul mercato una vasta gamma di porta-riso adatti ad ogni stile. Si va da elementi semplici e tradizionali (coni bianchi o scatoline creati con carta lucida o opaca) a elementi più colorati, a volte decorati con disegni o con il nome degli sposi (o la data del matrimonio).

foto-lancio-risoPer chi è appassionato del fai-da-te (e anche per chi vuole contenere le spese senza rinunciare alla qualità) è possibile comunque creare con le proprie mani dei graziosi coni porta-riso seguendo semplici indicazioni. Il materiale necessario è facilmente reperibile: dischi di tulle o di carta di riso morbida; pinzatrice e nastri (rafia, raso, ecc.).

Ecco come procedere: il disco di tulle (o di carta di riso) va piegato a metà per poi essere arrotolato fino a formare un cono: l’estremità più stretta va pinzata o fissata con della colla a caldo in modo da evitare la fuoriuscita del riso. Dopo questo passaggio è possibile inserire il riso nel cono. L’estremità aperta del cono va poi chiusa con un nastro in modo che gli invitati, una volta sciolto il nastrino, possano lasciar scivolare nel palmo della mano la porzione di riso da lanciare. Si possono anche creare dei sacchetti chiusi sempre con del nastro e guarniti con un piccolo fiore.

I coni o le scatolette porta-riso possono essere presentati in una cesta (o in più ceste) decorata/e con nastri, tulle o fiori freschi. Di queste ceste si possono occupare i parenti degli sposi oppure le damigelle. I sacchetti verranno distribuiti al termine della cerimonia o posti all’esterno della Chiesa o del Municipio.

La scelta del tipo di riso non è superficiale in quanto quello contenente amido potrebbe macchiare gli abiti degli sposi. È consigliabile acquistare del riso privo di amido (è il caso del riso adatto alla preparazione di insalate) oppure si può dirottare la scelta su del riso integrale. In commercio si trova peraltro, anche il riso colorato che, lavorato in modo adatto al caso, non macchia gli abiti nemmeno in caso di pioggia.

foto-lancio-riso..Nota importante: è bene informarsi, prima di qualsiasi preparativo, sull’eventuale impossibilità di effettuare lanci di riso a causa di regole prescritte dalla Parrocchia o dal Comune di appartenenza.

Anche per quest’ultimo motivo succede che gli sposi scelgano un’alternativa al tradizionale lancio del riso. Infatti ci sono coppie che preferiscono coriandoli o petali di fiori. Anche in questo caso largo spazio alla fantasia! Si va dai coriandoli a forma di cuore ai più tradizionali (colorati o semplicemente bianchi). I petali invece possono essere raccolti in ceste o distribuiti agli invitati in piccole scatolette.

Qualunque sia la scelta finale, ogni dettaglio andrebbe legato ad un particolare che richiami l’abito della sposa, l’addobbo floreale o comunque lo stile del festeggiamento scelto.

W gli sposi” e … “Auguri e figli maschi“!

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di Alessandra Banfi


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