Ministro Balduzzi: Sofia puo’ riprendere la cura con le staminali

Mar 08, 13 Ministro Balduzzi: Sofia puo’ riprendere la cura con le staminali

In questa giornata dedicata alle donne, splendide notizie per una piccola donna … la bella Sofia, la bimba di soli 3 anni di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa, alla quale un giudice di Firenze, aveva proibito di continuare con le cure a base di cellule staminali, che le erano necessarie per sopravvivere.

Ebbene … dopo l’intervento dei giorni scorsi de “Le iene”potete vedere qui il Video dell’intervento delle Iene e una specialissima lettera di – niente poco di meno che – Adriano Celentano, al Corriere della Sera, Sofia potrà continuare le preziose cure, di cui necessita per continuare a vivere: ebbene si, Renato Balduzzi, il ministro della Salute, ha assicuratoSofia potrà continuare con le staminali”!

Dopo oltre due ore di colloquio con i genitori della piccola Sofia, questa bambina di appena tre anni e mezzo, affetta da leucodistrofia metacromatica, una rarissima malattia neurodegenerativa, il ministro della salute Renato Balduzzi, ha infatti assicurato, che la particolare terapia, verrà ripresa … proprio perchè trattasi dell’unica strada e dell’unica speranza, per la vita di Sofia.

foto sofiaUna particolare cura, a base di cellule staminali del cosiddetto metodo Stamina, messa a punto dal professore Davide Vannoni, che però nel nostro Belpaese, come ha raccontato per bene Adriano Celentano nella sua lettera al Corriere della SeraNonostante il blocco del ministero della Salute bambini affetti dalla stessa malattia ricevono le infusioni di cellule staminali e cominciano a stare meglio. Ma questo purtroppo non vale per Sofia” e quanto al caso di Sofia ha spiegato “dopo la prima infusione, il tribunale di Firenze, nonostante il parere contrario della maggioranza dei giudici, ha ritenuto di bloccare le altre quattro che Sofia avrebbe dovuto assumere.”

Una notizia, che ha ovviamente destabilizzato non poco i genitori di Sofia, quella della sospensione della cura, che dal quel momento hanno fatto di tutto – e di più – per far sentire la propria storia a tutti, nella speranza di ricevere gli aiuti sperati.

Aiuti che oggi, come dalle parole di Renato Balduzzi, riportate sul Corriere della Sera, sono arrivate ma … con un breve preambolo foto staminaliQuesto è un caso particolare ma la vicenda non è come l’ha raccontata Celentano.” ha infatti inteso anzitutto precisare il ministro ed ha continuato “Io ho solo rispettato le regole, la legalità.” ed ha aggiunto “Non ci sono ostacoli burocratici, ma una costante attenzione da parte del ministero alla validazione scientifica di certe terapie e di ciò che bisogna fare affinché un metodo possa diventare una cura standard, dopo la necessaria sperimentazione eseguita in base a criteri scientifici”

Al momento infatti, è in atto “un approfondimento tempestivo” per il caso della piccola bambina, come ha fatto sapere Renato Balduzzi ma per il momento, la piccola Sofia, potrà proseguire le cure con le preziose staminali “purchè in un laboratorio autorizzato dall’Aifa”.

Un successo assolutamente da festeggiare!

Di Mamma Melacotta


2 Comments

  1. fabio /

    Gentile signora
    la prego di non fare disinformazione e di verificare lo stato di fatto delle cose. Purtroppo la realtà dei fatti è che non c’è proprio nulla da festeggiare perchè NESSUNA delle 13 cell factory in Italia autorizzate dall’AIFA ha all’attivo un protocollo di sperimentazione sulle terapie staminali per le leucodistrofie. Informarsi Informarsi Informarsi. E’ sull’ignoranza che i nostri politici si sono ingrassati

    • admin /

      Buona sera Fabio,
      anzitutto la ringrazio del suo commento e di aver prestato attenzione al nostro sito.
      Mi scuso quindi per il ritardo di risposta e le assicuro che non è assolutamente nè mia intenzione, nè del sito, fare disinformazione ma il contrario.
      Purtroppo, pubblicando le parole del nostro ministro della salute, che peraltro facevano capolino su tutte le testate online e cartacee dei giornali in quei giorni, abbiamo dato adito ad una realtà diversa dai fatti a tutti coloro che come ha giustamente spiegato lei, non conoscono la condizione delle 13 cell factory, per cui è stata nostra premura, in un articolo successivo, chiarire la situazione del caso della piccola Sofia, segnalando peraltro la sua fan page Facebook.
      E’ e sarà comunque nostra premura, tenere informato correttamente il nostro piccolo ma grande pubblico, oggi e domani, sulla realtà dei fatti, sperando di dare un piccolo … grande aiuto alla dolce Sofia e a tutti gli altri bambini speciali come lei.
      Per qualsiasi altra cosa siamo a disposizione.
      Mamma Melacotta

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.