Nanna: Stellina a scuola

Gen 17, 13 Nanna: Stellina a scuola

Nuovo appuntamento questa sera con la nostra Stellina, la nostra giovane e simpatica Stella, che ormai da tempo accompagna i vostri bambini nell’ora della nanna, tra le braccia di Morfeo.

Un aiuto auspichiamo vero e prezioso per tutte le mamme ed i papà, che in particolare durante la settimana, dopo ore ed ore passate in ufficio o in ditta, una volta tornati a casa, tra la preparazione della cena, le doverose faccende domestiche e … tutto il necessario da preparare per il giorno dopo, non sempre hanno la fantasia di inventare nuove storie per la buona notte.

E che ne dite stasera della storia di una giovane e curiosa stella che ad un certo punto deve fare i conti con la scuola? Ebbene si, perchè anche tra le nuvole c’è la scuola e tocca anche a Stellina il momento di prendere in mano la cartella e andarci … ma leggete un pò …

Stellina a scuola

Una mattina Stellina si svegliò come tutti gli altri giorni di buonumore, scese dal suo soffice letto di nuvola e si preparò pigramente per fare colazione con le sue sorelline.

foto stellina sorelleC’era qualcosa di insolito nell’aria, troppo silenzio. Stellina si preparò pane burro e zucchero e addentando la prima fetta sentì la voce del papà Sole che la chiamava. Lasciò la sua colazione e andò subito da lui.

“Dimmi, papà, mi stavi cercando?” gli chiese.

“Sì, Stellina, devi prepararti, perché oggi andrai a scuola!”.

Stellina si rabbuiò immediatamente. A scuola? E che trovata era mai questa? Lei era ancora piccola, non era tempo per andare a chiudersi in una classe per imparare tante nozioni noiose!

“Mamma Luna non ti ha accennato niente? Ormai hai l’età giusta per andare a imparare moltissime cose e farai amicizia con altre stelle, sarà un’avventura straordinaria!”

foto solePapà Sole sorrise soddisfatto, inconsapevole del fatto che Stellina nutriva timore per questa novità. Se ne andò per prepararsi a illuminare un nuovo giorno lasciando la giovane stella sola con le sue paure.

“Devo trovare un modo per non andarci”, pensò Stellina. Tornata in cucina, finì con calma la sua colazione.

“Farò finta di essere in ritardo, così potrò non andare”, si disse.

Ma a un certo punto sentì suonare alla porta. Chi poteva mai essere? Andò ad aprire e tante stelline della sua età le si presenterono davanti con una buffa borsa sulle spalle.

“Ciao Stellina, siamo passate a prenderti! Oggi faremo il tragitto insieme a piedi fino alla scuola. Si chiama piedi bus e coinvolge tutte le stelline della zona! Dov’è il tuo zaino?”

foto zainettoStellina indispettita rispose che non lo sapeva, ma corse in camera sua per prepararsi. Trovò sul letto uno splendido zainetto rosa tempestato di brillantini che mamma Luna le aveva probabilmente preparato durante la notte. Vi era anche una scritta: “Per la mia Stellina coraggiosa, da mamma Luna”. Stellina trovò all’interno dello zaino anche un astuccio pieno di pennarelli colorati e tanti quaderni dai colori brillanti.

“Forse la scuola non è così male”, si disse.

Raggiunse le sue amiche e insieme passeggiarono fino alla scuola tenendosi per mano. Erano tutte molto emozionate, e tra loro parlavano per stemperare la tensione.

Una volta giunte a scuola vennero accolte da una vecchia stella rugosa, che le salutò con un gran sorriso.

foto orologio“Benvenute mie care! Oggi è il primo giorno di scuola e le vostre insegnanti vi stanno aspettando nelle classi. Imparare è fondamentale per conoscere il mondo che vi circonda e per crescere interiormente. Ora andate e buon primo giorno!”, disse la stella.

Stellina incuriosita varcò la soglia della scuola e si ripromise di non essere più così diffidente in presenza di qualcosa di nuovo. Le insegnanti si dimostrarono simpatiche e preparate e seppero incuriosire e stimolare la fantasia di Stellina e degli altri allievi.

Le ore passarono velocemente e Stellina ritornò a casa entusiasta ed esausta. Non vedeva l’ora che giungesse un nuovo giorno per tornare a scuola!

Buonanotte bimbi!

 

Di Laura Rossi

 


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