Nanna: Stellina e Lillo

Dic 20, 12 Nanna: Stellina e Lillo

Ed anche staseracome sempre eccoci al consueto appuntamento con la nanna, dei bimbi e come sempre … ecco tante mamme e tanti papà, alle prese con i loro pargoli che di dormire non ne vogliono proprio sapere e che i letto non hanno proprio intenzione di guardarlo. Ma tranquilli, dite loro che Stellina è arrivata e che ha loro da raccontare una nuova avventura … un’avventura che la vedrà i  compagnia di un nuovo amico … Lillo!

Si si, avete capito bene, Lillo, un piccolo, buffo e curioso uccellino notturno, che avendo preso le male “le misure” si era trovato a volare troppo in alto … ed era arrivato sino a Stellina ed alla lua mamma Luna … roba da non crederci!!! Ed allora cosa farà stavolta Stellina, lo aiuterà? Andiamo a scoprirlo insieme …

Stellina e Lillo

Quella notte Stellina non ne voleva sapere di dormire. Mamma Luna continuava a ripeterle che era tardi e che doveva riposarsi, ma lei niente.

foto stellina e lilloC’era qualcosa che la attirava, in lontananza nella Via Lattea.

Lei cercava di tenersi su nel cielo, ma da quando era stata sulla Terra, continuava a pensarci, gli occhi non si volevano mai chiudere, era stata una parentesi a cui non riusciva più a fare a meno, ci pensava ogni secondo anche se tutti le dicevano che continuare ad andare e tornare dalla Terra era pericoloso, c’era il rischio che scoppiasse in volo, o che si bruciasse toccando troppo velocemente il suolo.

Nessuno voleva ascoltarla o dividere con lei quella voglia di avventura, era come se fosse scritto nel Destino che lei dovesse far ritorno su quel meraviglioso Pianeta.

Chiuse gli occhi un istante per cercare di calmare il tumulto che sentiva dentro , ma non ottenne nessun risultato. Un soffio leggero le solleticò il naso. Si voltò e vide che si trattava di un buffo uccellino notturno. Era piccolo e non capiva da dove fosse giunto. “Cosa ci fai qui?”, gli chiese Stellina.

“Non lo so, sto imparando a volare, ma devo aver preso male le misure e mi sono ritrovato troppo in alto. Adesso non so più come tornare sulla Terra.”

foto uccellinoA Stellina brillarono gli occhi. Ecco un segno del destino, proprio quello che stava cercando! ”Ti posso riportare io a casa, non ti devi preoccupare”, gli disse.

L’uccellino riconoscente, volò vicino alla stella e si posò su una sua punta. “Davvero faresti questo per me?”, le chiese.

“Certo, io sono una stella speciale e ho già visitato la Terra. Però è meglio aspettare domattina, perché potrò chiedere aiuto al Vento, che adesso sta riposando”

“Va bene”, disse l’uccellino. “Nel frattempo ti farò vedere le meraviglie del mio mondo”, disse Stellina.

L’uccellino sembrava al settimo cielo, rivelò a Stellina di chiamarsi Lillo e la seguì ovunque, felice di poter vedere da vicino le soffici nuvole su cui Stellina continuava a fare capriole.

foto luna-stellinaStellina lo portò a conoscere mamma Luna. Quando Lillo fu davanti a lei, rimase impressionato. Era molto grande e luminosa e i suoi occhi dolci e attenti. Lo guardò e gli sorrise.

“Stellina, mi spieghi come ci è arrivato qui un uccellino?”, chiese mamma Luna

“Non lo so, stava imparando a spiccare il volo e qualcosa non deve essere andato per il verso giusto.”. disse Stellina.

Salutarono la grande signora della notte e Stellina lo accompagnò su un Viale illuminato molto lungo e pieno di stelle: era la Via Lattea. Lillo, così piccolo e inesperto, non sapeva più da che parte guardare.

“Cosa sono quelli?”, chiese indicando un insieme di punti luminosi.

“Sono le costellazioni della Via Lattea.”, rispose Stellina, che iniziò a raccontargli il nome di ogni piccola stella. Senza che se ne rendessero conto, l’Alba li colse all’improvviso.

Lillo rimase molto colpito dalla sua bellezza e da quei colori rosati.

foto stellina-vento“Vieni, adesso andiamo dal Vento, così possiamo fare ritorno sulla Terra” e Stellina scivolò dal suo amico Vento, che si rese disponibile a soffiare un po’ più forte per aiutare la sua piccola amica.

Giunti sulla Terra, Stellina respirò quell’aria che le piaceva tanto, si assicurò che Lillo fosse accolto dalla sua mamma e lo salutò.

“Grazie Stellina, spero di vederti ancora”

“Certo, ma mi raccomando, impara a volare!”, gli disse Stellina.

Dando un ultimo sguardo a quel Pianeta così amato, Stellina fece ritrono a casa, con il cuore pieno di qualcosa di buono: aveva aiutato un amico in difficoltà!

Buonanotte bambini e a presto!

Di Laura Rossi


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