Nanna: Stellina nel mondo delle fate

Gen 27, 13 Nanna: Stellina nel mondo delle fate

Torna stasera l’appuntamento con la nostra Stellina, la nostra dolce stella che ormai da tempo accompagna tutti i bimbi tra le braccia di Morfeo all’ora della nanna … e stasera Stellina, dopo le tante … tantissime avventure che ha già vissuto ed i tanti amici che ha incontrato lungo la sua celeste strada, incontrerà niente poco di meno che un meraviglioso Unicorno.

Ma stop … stop … non vi anticipiamo altro … non vogliamo togliervi il piacere di leggere questa nuova inedita storia e quindi ci congediamo e vi auguriamo buona lettura e dolci sogni d’oro ai vostri meravigliosi bambini!

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Stellina nel mondo delle fate

foto-unicorno-stellinaQuella notte il vento soffiava forte e le nuvole si muovevano velocemente. In lontananza Stellina sentì il rumore assordante di zoccoli in corsa. Spaventata si alzò dal suo lettino e si avvicinò alla finestra per guardare cosa stesse succedendo.

Un turbinio di polvere si sollevò all’improvviso e Stellina si trovò davanti un cavallo alato con uno strano corno sulla testa: un unicorno!

Non riusciva a credere ai suoi occhi. Quell’unicorno se ne stava proprio davanti alla sua casa scalciando e nitrendo come impazzito.

Stellina decise di uscire per vedere se riusciva ad essergli d’aiuto.

Il bellissimo cavallo alato aveva una folta criniera rosata e un lungo corno dorato al centro della fronte. Stellina gli chiese che cosa stesse cercando.

“Mi sono perso, bella stellina”, le disse sconfortato” E devo tornare al più presto nel regno delle fate, hanno bisogno di me, perché è in corso una battaglia contro le forze oscure!”

foto unicornoStellina rimase a bocca aperta. Il regno delle fate? Non ci era mai stata. Decise che lo avrebbe aiutato a ritrovare la sua casa.

“Ti aiuterò a tornare nel tuo mondo, ma mi devi dare un passaggio con le tue magiche ali. L’unicorno sorrise e la fece salire e insieme incominciarono a cercare il regno delle fate.

Non era impresa facile, così Stellina decise di chiedere aiuto alla sua mamma Luna. “Mamma stiamo cercando il regno delle fate, ma non sappiamo da che parte dirigerci”

“Il regno delle fate è molto lontano, piccola, per arrivarci devi seguire tutta la via Lattea fino alla fine e poi scendere un po’ più giù e girare a destra. Lì troverai il magico mondo delle fate”

Così Stellina e l’unicorno partirono volando tra le stelle e attraversando tutta la via Lattea, fino a giungere in un mondo che la giovane stella non aveva mai nemmeno sognato.

foto cancello doratoCancelli dorati aprirono loro le porte verso un giardino immenso e colorato. L’unicorno era al settimo cielo e chiese a Stellina di accompagnarlo dalla principessa delle fate. Arrivati al palazzo, Stellina entrò non riuscendo a credere ai suoi occhi, perché si trovava in realtà in un albero cavo in cui erano presenti tantissime fatine dalle ali brillanti che svolazzavano da una parte all’altra incuriosite dalla nuova arrivata.

Finalmente giunsero dalla principessa delle fate che li accolse facendo piovere su di loro milioni di petali di rosa. Stellina incominciò a ridere di gioia.

“Tu hai riportato a casa il nostro prezioso unicorno dal corno dorato?”, le chiese la principessa.

foto collana fatata“Sì, è così”, rispose Stellina. “Noi fate ti siamo infinitamente grate e per dimostrartelo ti doneremo una collana fatata che potrai indossare ogniqualvolta vorrai arrivare nel nostro mondo. Verrai catapultata da noi e ci potrai venire a trovare ogniqualvolta vorrai”

Stellina ringraziò la principessa e rimase con loro quella notte dormendo in gusci di noce e risvegliandosi coccolata da fate ed elfi magici.

Quando decise d i tornare a casa, indossò la sua collana fatata e si trovò di nuovo in mezzo alle nuvole, dai suoi amici del cielo.

Sembrava di aver sognato, ma la collana che stringeva a sé era la dimostrazione che di un sogno non si era trattato.

E voi bambini, non dimenticatevi mai di sognare!

 

Di Laura Rossi

 


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