Nasce la prima scuola elementare sportiva: un’ora di sport al giorno

Feb 17, 16 Nasce la prima scuola elementare sportiva: un’ora di sport al giorno

Un’ora di sport al giorno: nasce così la prima scuola elementare sportiva, che non dimentica comunque le tabelline e la grammatica in palestra

Una nuova ideologia di istruzione, che nasce con la prima scuola elementare sportiva che propone un’ora di sport al giorno: iltuttoper così dire, condito, in salsa multiculturale, onde favorire l’integrazione tra i bimbi italiani ed i bimbi stranieri.
foto-bimbi-sportQuesto il nuovo progetto della scuola elementare Dante di Udine, chiamato “Scuola in movimento”, che punta sul valore educativo dell’attività sportiva, grazie ad una palestra nuova di zecca e ad un forte legame con le associazioni sportive del territorio, che hanno reso il programma scolastico ancor più innovativo.
I bimbi udinesi possono contare su almeno un’ora al giorno di attività motoria, oltre che sull’insegnamento delle altre materie, che avviene in maniera interdisciplinare ed attraverso il movimento.
Giocando in palestra infatti i bimbi hanno modo di imparare le tabelline e di ripassare la grammatica italiana, e le lingue straniere, tra cui ad esempio l’inglese, le cui ore sono ben tre ed una delle quali si svolge appunto in palestra.
Un nuovo modello di scuola, che punta anche e soprattutto all’integrazione, con i suoi quaranta bimbi circa, trenta dei quali, di origine straniera; numeri che nel tempo le hanno dato la nomea di “Black school”, con un vero e proprio esodo di bimbi italiani, ad ogni nuovo anno scolastico.
Un fenomeno, che l’amministrazione ed il Comitato scuola Dante, hanno inteso fermare, con la questa nuova offerta formativa, tesa a mostrare la ricchezza delle classi multiculturali, come spiega l’assessore all’Istruzione, Raffaella Basana, che chiarisce essere su venti nuove iscrizioni, 2 quelle italiane:
foto-bimbi-multietniaL’emorragia che va avanti dal 2010, stava portando la scuola alla chiusura. Siamo arrivati ad avere classi con il 90% di immigrati, tutti di una sola etnia” quindi continua “non si riusciva più a garantire né integrazione, né un contesto educativo adeguato”.
A prendere in carico il costo della nuova palestra e della riqualificazione dell’istituto, costato ben 28 mila euro è stato il Comune; ma per il nuovo progetto scolastico, sono inoltre previsti per gli insegnanti, corsi mirati di riqualificazione per le attività motorie, garantiti dalla facoltà di Scienze Motorie dell’università di Udine, dall’ufficio provinciale Educazione motoria, fisica e sportiva e dalla Scuola regionale dello sport del Coni.


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