Nati per leggere: un’iniziativa … da scoprire

Ott 08, 12 Nati per leggere: un’iniziativa … da scoprire

Leggimi subito, leggimi forte

Dimmi ogni nome che apre le porte

Chiama ogni cosa, così il mondo viene

Leggimi tutto, leggimi bene

Dimmi la rosa, dammi la rima

Leggimi in prosa, leggimi prima

Questa è la filastrocca che Bruno Tognolini (Cagliari, 27 giugno 1951) ha dedicato all’iniziativa “Nati per leggere”, promossa dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le associazioni l’Associazione Culturale Pediatri – ACP, che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l’Associazione Italiana Biblioteche – AIB, che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino – ONLUS – CSB.

Foto nati per leggereUn progetto che ha come obiettivo principale la promozione della lettura ad alta voce ai bambini di età compresa fra i sei mesi ed i sei anni, in quanto come dalla presentazione stessa di questo bellissimo progetto “Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione”.

In diverse Regioni italiane si organizzano, pertanto, gratuitamente, letture animate da professionisti, bibliotecari, insegnanti, attori, musicisti che coinvolgono i piccoli lettori e (spesso) anche i loro accompagnatori in fiabe o favole narrate in modo coinvolgente spesso utilizzando musiche, luci e immagini suggestive. Nota dolente di questa meravigliosa iniziativa è la comunicazione all’utenza che risulta essere, a mio avviso, molto carente.Foto nati per leggere

Per informarsi, infatti, rispetto alle iniziative del proprio Comune occorre contattare direttamente le Biblioteche, chiedere alle insegnanti del proprio figlio oppure, se siete più avventurosi ricercare sul proprio motore di ricerca ad esempio “nati per leggere 2012 Milano”, oppure “nati per leggere 2012 Roma”, “nati per leggere 2012 Torino”, o quale che sia il vostro comune di residenza o la cittadina più vicina.

Se si è fortunati e il sito del proprio comune risulta aggiornato potremmo scoprire che nella nostra città si svolgono iniziative inimmaginabili e soprattutto utili per lo sviluppo dei nostri bambini!

Di Serena Simil Brunelli


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