Omogenitorialita’: “Chiedilo a una famiglia gay”

Mag 23, 13 Omogenitorialita’: “Chiedilo a una famiglia gay”

Che titolo bizzarro, vero? Chiedilo a una famiglia gay. L’avete mai chiesto a una famiglia gay? Come stanno, come vivono, cosa fanno, se si divertono…?

Qualcuno ha pensato di realizzare un video per mostrare com’è una famiglia gay. Sperando che a breve non ci sia più bisogno di spiegarlo.

Ecco anzitutto, il link per vedere il video … il primo di una serie di video, che intendono mostrare la realtà quotidiana di una famiglia gay.

Questa è la storia di due uomini omosessuali che amandosi molto hanno sviluppato, come tanti, il desiderio di allargare la famiglia.

Hanno così adottato Daniel, un bambino affetto dalla cosiddettasindrome di Goldenhar”, causata dall’esposizione alla droga nel grembo materno.

foto-chiedilo-famiglia-gay..Questo ha fatto sì che tutta la parte sinistra del corpo di Daniel sia meno sviluppata della parte destra. Perciò una gamba è più corta dell’altra, la sua mandibola non si è sviluppata bene da quel lato, aveva il labbro leporino da quel lato, che è stato operato.

Le persone con la Goldenhar hanno diversi sintomi, a volte hanno ad esempio anche dei fibromi penduli, che possono coprire del tutto l’orecchio e servono tante operazioni per rimuoverli. Fortunatamente Daniel ha contratto una forma più lieve rispetto a quello che poteva capitare ma ha subito comunque molti interventi ma dice il suo papà “Ha avuto una partenza difficile, ma Daniel è un campione e affronta tutto e si tira sempre fuori”.

foto-chiedilo-famiglia-gay-danielContinua poi il papà, riferendosi ai molti commenti postati dagli utenti rispetto al primo video di “Chiedilo a una famiglia gay” “Passiamo parecchio tempo a rispondere a persone che hanno questo tipo di opinione, che fondamentalmente i bambini devono avere una madre e un padre e di solito finiamo a parlare di quello che abbiamo appena detto, che in un mondo perfetto siamo d’accordo che al 100% sarebbe meraviglioso che Selene e Daniel vivessero con i loro genitori biologici ed in genere la risposta è “Potevano essere adottati da un uomo e una donna, come la natura ha deciso!”” e riguardo a quella che è la realtà visuta dal piccolo Daniel il papà, fa sapere “Beh, Daniel, mio figlio, è stato in orfanotrofio per 3 anni, perché nessuno voleva adottarlo, perché ha bisogno di costanti cure. E nessuna coppia uomo-donna ha voluto accogliere Daniel in casa sua. Era in orfanotrofio da quando aveva 2 anni! Quando lo hanno tolto ai suoi genitori biologici Daniel” e aggiunge, non senza una vena di tristezza “aveva un fratello più piccolo, Emilio che era stato messo in orfanotrofio appena nato. Quel bambino, in California, se non viene adottato insieme al fratello, dopo un anno viene separato da lui. Così il piccolo Emilio è stato un anno in orfanotrofio con mio figlio Daniel da quando era appena nato fino a quando ha compiuto un anno. Nessuna famiglia in California, nessuna famiglia eterosessuale, ha voluto adottare quei due bambini e dare loro una casa. Perciò Emilio è stato adottato da un’altra famiglia così un uomo e una donna lo stanno crescendo come fossero i suoi genitori biologici. Nostro figlio Daniel, invece, fu lasciato in orfanotrofio.”

Non ho riportato questo per fare la morale a qualcuno, lungi da me fare discorsi di morale.

L’ho fatto solo per riportarvi una realtà che se guardate bene è tutta intorno a voi.

Le famiglie omogenitoriali sono intorno a noi: quella donna che vedete tutti i giorni al parco con il figlio e con un’altra che sembra la zia, il commercialista a cui vi siete rivolti per la dichiarazione dei redditi ha un compagno e due bimbi che lo aspettano a casa.

A chi dice che questo è contro natura, che questo è egoismo , che questo è sbagliato voglio dire, mi permetto di dire che ci sono studi 30ennali sulle famiglie omogenitoriali i quali affermano che i bambini crescono sani e senza alcun tipo di deficit.

foto-chiedilo-famiglia-gay.E mentre la Russia di Putin ha deciso di allontanarsi ulteriormente dall’Europa sul fronte del sociale e di rivedere gli accordi con la Francia, per regolare le adozioni internazionali, in quanto l’adozione di bambini da parte di omosessuali, va contro i valori tradizionali russi, per i quali Putin chiede rispetto ... ci sono ben 697.000 bambini orfani in Russia: seicentonovantasettemila.

Un’enormità. Una cifra … una serie di numeri che invita a riflettere …

La famiglia migliore non è etero, non è gay, non è cogenitoriale, non è monogenitoriale.

La migliore famiglia in cui nascere, come si dice in Piccolo Uovo (Ed. Lo Stampatello) èQuella felice, di qualunque tipo sia”.

Per leggere e scaricare la traduzione completa dell’intervista cliccate qui di seguito: Video due papa – italiano

 .

di Sarah Kay

(si ringrazia la preziosa collaborazione di Caterina Nonis per il testo in inglese e di Margherita Serraglia per la traduzione)


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.