Papa Wojtyla aiuta donna in coma a partorire

Apr 14, 13 Papa Wojtyla aiuta donna in coma a partorire

Splendida storia che arriva da Catania, ove una donna, colta al settimo mese di gravidanza, da un aneurisma, ha partorito la sua creatura mentre era in coma profondo e poi si è risvegliata!

Un vero e proprio miracolo che la donna, sostiene di dovere a Papa Wojtyla, col quale fa sapere “Abbiamo pregato per ore e ore, giorni e giorni, tutti i giorni … pregavamo insieme – e racconta – lui su sedeva accanto a me, sul letto, io sentivo la sua mano sulla mia fronte … è stato lui, Papa Wojtyla a salvarmi, lui ha salvato prima la mia bambina e poi me”.

Ivana Grasso, questo il nome della donna 33enne, diventata mamma lo scorso 16 marzo, di una bambina avuta alla 32esima settimana di gestazione, mentre era in coma a causa di un aneurisma cerebrale arrivato all’improvviso, che ha vissuto una sorta di viaggio di andata e ritorno dall’aldilà.

foto-papa-WojtylaAl settimo mese della sua gravidanza Ivana Grasso, è stata colta infatti da un aneurisma che non le lasciava alcuna speranza, a dispetto del quale però, i medici dell’ospedale Garibaldi di Catania sono riusciti a salvare la sua bambina, la piccola Rebecca Maria, nata dopo 2 giorni dal ricovero ospedaliero della madre, mentre lei era attaccata a tubi e macchine dei box della rianimazione.

Una piccola di poco più di 1 chilo, che continua a crescere dentro un’incubatrice, mentre la sua mamma, dopo un paio di settimane dal lieto evento … è uscita miracolosamente dal coma e lentamente, si sta riprendendo … tanto da essere dimessa dal presidio ospedaliero e tornare a casa … anche se ha nel cuore la sua piccola Rebecca Maria, che data la sua prematura nascita è ancora ricoverata nella Neonatologia della struttura ospedaliera.

foto-rebecca-mariaHo parlato incessantemente con papa Giovanni Paolo II. Appena mi sono addormentata” questo il racconto del periodo del coma di Ivana Grasso che continua “lui si è seduto accanto a me e mi ha chiesto di pregare la Madonna. Ogni giorno mi abbracciava … ” e conclude “poi mi ha detto ora devo andare, non smettere mai di pregare”.

Una storia unica e davvero particolare quella di Ivana Grasso, che ringrazia l’equipe medica dell’ospedale Garibaldi di Catania che ha seguito il suo caso ed in particolare il dottor Sergio Pintadi, che ha fatto nascere la sua Rebecca Maria ma è convinta che a guidare la mano di questa equipè, sia stato l’intervento di qualcuno in alto … molto in alto!!!

 

Di Mamma Melacotta


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